BORDERLINE

ti immagino a fare l’equilibrista incosciente sopra una maledetta affilatissima lama
una lama lunga lunga,
e tu sei lì
ti abbiamo lanciato ogni tipo di aiuto possibile
ma sta a te arrivare fino in fondo alla lama
solo quando avrai percorso tutto il tragitto, avrai vinto!

Io ti immagino così
e ti vedo con gli occhi di bimba
e ti credo
credo in te
credo in te
e so che passo dopo passo, farai il tuo dovere
prego solo che non ti stancherai, che sarai quell’eroe buono che ricordo con i miei occhi di bimba

Io lo faccio, fallo pure tu, perchè siamo in tanti e tifiamo tutti per te
stiamo creando una rete, ma tu non devi cadere
tu devi rimanere in equilibrio
tu devi fare la tua parte
Io lo faccio, fallo pure tu

Ci sono tante cose da fare, insieme a te
e noi aspetteremo che tu finisca questo pericoloso gioco di equilibrio in cui ti sei cacciato
noi ti aspettiamo!
ricordalo, quando succederà che penserai di non farcela: NOI TI ASPETTIAMO, NOI TIFIAMO PER TE, NOI PREGHIAMO PER TE, NOI ACCENDIAMO LE CANDELE PER TE, NOI TI VOGLIAMO BENE, NOI TIFIAMO PER TE E SIAMO IN TANTI
 la differenza la fai solo tu, ricordalo!

MOSTRUOSO!

ieri sera ero tutta contenta, una serata strana, da sola in casa, senza rumori, mi sono sdraiata davanti alla tv, con   la giusta goduria. Ho mangiato qualche cioccolatino, guardando la Dandini,e poi sono caduta nel sonno tipico del relax più totale. Verso le 23.30 mi sono svegliata e ho guardato il cellulare. C’era un sms. Di mia Madre. Mi informava che mio cugino stava MOLTO MALE. Pochi secondi dopo le ho telefonato. Mi ha detto una cosa MOSTRUOSA! Mio cugino è ricoverato in rianimazione. Non c’è più nulla da fare. Non risponde alle cure. Apparentemente è iniziato tutto giovedì sera, con vomito e dissenteria. Quelle tipiche forme influenzali, che durano un paio di giorni al massimo. MA, ieri mattina lui si alza, barcolla, la figlia lo vede e gli impone di andare in ospedale. In ospedale nel giro di pochissimo i medici,  resosi conto della gravità della situazione, lo caricano sull’elicottero e lo portano all’ospedale di Trento. Dopo di che, solo bruttissime , mostruose notizie! I medici sono sicuri che non ci siano più speranze. Pare che un maledetto stafilococco gli abbia infettato il sangue. Il suo stesso sangue lo sta uccidendo. è questione di ore. Ora è sedato e intubato, stanno tentando di farlo reagire con potenti antibiotici che sembrano inutili,
Io non so che dire, non so che fare, non so nulla. Penso sia inimmaginabile una cosa del genere
Lui è un pò più grande di me, ha due fantastici figli, una moglie che lo ama, e due splendori di nipotine che erano la ragione della sua vita.
Come può la vita, prendersi gioco di tutto questo?
Come può la vita, decidere che è questo il modo in cui staccare la spine?
Come possono i suoi amati trovare un perchè in tutto questo? Come possono reagire?
Io ho visto spegnersi mio suocero per una breve malattia, poco alla volta. C’era il tempo di prepararsi all’inevitabile, anche se quando è successo è stato doloroso, ma si sono potute fare e dire molte cose. Soprattutto per fargli capire tutto l’amore che ci aveva donato e che gli abbiamo ridato fino alla fine.
Una consolazione, semplice ma efficace.
Invece in questo caso…
la magrissima morale di questa cosa, ci insegna solo che è corretto dimostrare l’amore ogni giorno, sempre, perchè del domani non c’è certezza….
Ma io tento di sperare ancora che quei maledetti, benedetti stra-benedetti antibiotici facciano il loro lavoro: Perchè non ci riesco a  credere che non ci siano vie d’uscita. C’è sempre un possibilità, no?
Fino a quando il suo cuore non smetterà di battere, io non smetterò di sperare….

A CASA DA SOLA

Succede spesso che io sia a casa da sola, di giorno, soprattutto
c’è chi lavora, chi va a scuola
ma che succeda di sabato sera, no, non è mai capitato.
Credo…non ho memoria che sia successo negli ultimi vent’anni
Mio marito accompagna le più giovani al cinema
Mio figlio esce con la ragazza come è giusto che sia
mia figlia è in compagnia del suo ragazzo
io sono a casa da sola.
E MI SENTO IN PACE.
la tv sul programma che mi piace con il volume decisamente normale
il silenzioso rumore in lontananza delle lavastoviglie.
Questo ragionamento l’ho fatto sentendo mia cognata, che mi ha detto “NON SAI QUANTO TI INVIDIO”
e quindi mi crogiolo un pochino in questa straordinaria serata di sabato sera da sola a casa
Tanto tra  poco ricomincia tutto da capo
durerà poco
ME LA GODO PROPRIO!!!

AH DIMENTICAVO:

NEVICA!!!!!!

cosa desiderare di più, per un paio d’ore?

buona serata a tutti!

J

QUANDO I TUOI AMICI SEMBRANO PROPRIO COMPORTARSI COME IL CAPITANO SCHETTINO.

quello che segue è uno sfogo personale su una vicenda politica locale, scritto senza troppi filtri e senza troppi ragionamenti, solo quelo che sento e che mi indigna molto, dato che parlo di amici che rispetto, ma che hanno sbagliato moltissimo con il loro operato!
ecco cosa accade quando l’ormai fallito e
inutile riempirsi la bocca di parole come “Interculturale, inter-etnicità ,
parità, ecologia, ecc… ”  dette da un paio di personaggi alla guida del partito locale (sembrano la copia esatta di quel “povero sciocco” di capitano Schettino) che mandano a scontrarsi su
un piccolo scoglio  20 anni di lavoro. Forse è il caso di
smettere  di essere “duri e puri
” e sempre “tutti contro tutti”, perchè ormai da un pò le cose
sono cambiate, le persone sono cambiate e la gente vuole ben altro che queste
sterili polemiche. Ma Vi pare che possa essere possibile che un uomo di 50 anni,
che parrebbe intelligente, si faccia guidare da un burattinaio
di 80 anni, incattivito  e irrazionale
che non rappresenta più da tanto tempo nessuno di noi, guidato solo da  vecchie idee che tenta di mettere in atto  con vecchi modi. Talmente vecchi che sanno fare solo danni, come il naufragio della
concordia – Eppan Aktiv  ( notare che non aggiornano il loro sito da 2 anni , ormai). E ora il loro “amico” giornalista, che ha ormai dichiarato da anni con il suo agire che è assolutamente fazioso, declama il fallimento a causa dei cattivi (chiaramente gli altri , quelli che si sono stufati dell’agire prepotente e inconcludenti dei due capitani schettino di cui accenno sopra) nell’articolo del quotidiano ALTO ADIGE  a pagina 31 del 27/01/2012
La spaccatura etnica di
Eppan Aktiv è la fine di un sogno durato 20 anni
ecco come titola l’articolo
Dimenticando di scrivere che l’ormai anziano leader NON è stato eletto alle elezioni del 2010, molto probabilmente perchè non la gente non si rispecchia più da molto tempo nel suo agire prepotente e ottuso. C’è stato un tempo che tutto questo aveva un senso, ma stiamo parlando di 15 o 20 anni fa. Ora ad Appiano c’è uno scenario politico molto diverso.
Dimenticando di scrivere che i 3 consiglieri si sono separati per il modo infantile e irritante a causa dell’anziano burattinaio che richiamava il più giovane burattino, ogni 3 minuti, durante la riunione di Consiglio Comunale,  per istruirlo su cosa dire e come dirlo. Innescando una serie di reazioni GIUSTAMENTE irritate proprio dai colleghi di partito, che si sono sentiti presi in giro e umiliati dall’atteggiamento del consigliere-burattino ITALIANO che con questo suo operato ha tralasciato di FARE ben altro.  
Insomma una brutta cosa perchè il sogno di una eguaglianza è nel DNA di tutti noi.
Una brutta cosa perchè si sono tralasciati argomenti seri e importanti.
Una brutta cosa, perchè chi legge i giornali si fida di ciò che è scritto, e conoscendo i fatti,  ci si accorge di quanto le persone possono essere male informate da una disinformazione faziosa. 
Una brutta cosa perchè anche nel paesello in cui vivo i “vecchi” stampi di politici non si preoccupano di CHIEDERE E INFORMARSI con il cittadino comune su come vanno le cose. MA PERSEGUONO i propri scopi solo per BRILLARE di luce propria e far un pò di rumore.
E tutto questo viene pubblicato proprio nel GIORNO DELLA MEMORIA, dove sarebbe importante,  come scrive un mio carissimo amico che cito TESTUALMENTE  
“Il Giorno della Memoria serve
per ricordare. L’eccidio degli ebrei, certo. I cancelli di Auschwitz che
vengono abbattuti, sicuramente. Ma deve anche aiutarci a ricordare che la
nostra libertà è sovrana fino a quando non inizia quella degli altri.
Pregiudizi, odio, prevaricazione sono piaghe che vanno combattute ogni giorno.
Oggi ricordiamocelo un po’ di più.”


NON DIMENTICHIAMO MAI!


non so voi, ma io nel cantarla mi commuovo alle lacrime, come nel vedere film e documentari  oppure nel leggere racconti e libri dove si parla di questo orrore.
SONO SCIOCCATA e DISPERATA nel pensare che vi siano state persone che abbiano ucciso così barbaramente altre persone. Sento un dolore profondo e assolutamente inconsolabile nel sapere che sia accaduto e che non è solo un racconto della fantasia di una mente malata e mi chiedo sempre come possa essere possibile che le persone che si sono ribellate a questo siano pochissime
e vivendo a contatto con persone che parlano il tedesco so per certo che sono miei fratelli, senza alcun dubbio, ma mi chiedo come possa essere vero, ma a volte il loro accento, il loro tono è così terribile che mi vien spontaneo pensare come possa essere possibile che un intero popolo sia stato zitto mentre degli invasati malati procedevano in quell’orrore….
scusate…
so che non si fa di tutta un’erba, un fascio, ma niente fino ad ora mi ha aiutato a capire questa cosa

Nomadi – La canzone del bambino nel vento (Auschwitz) (Live)

LA CANZONE DEL BAMBINO NEL VENTO 

son morto ch’ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e adesso sono nel vento. (x 2)

Ad Auschwitz c’era la neve
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno
e adesso sono nel vento. (x 2)

Ad Auschwitz tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano non riesco ancora
a sorridere qui nel vento. (x 2)

Io chiedo come può l’uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento. (x 2)

E ancora tuona il cannone
e ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento. (x 2)

Io chiedo quando sarà
che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà. (x 2)

E POI COME NON RICORDARE PRIMO LEVI  
con il suo SE QUESTO È UN UOMO

Voi che vivete sicuri

nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi


TERREMOTO 2

quello del 29 ottobre 2011  : terremoto 1

Stanotte all’una circa

Non l’ho sentito
e poi stamattina
uno sciame sismico
4.9 scala Richter
ma non l’ho sentito
e menomale!

sono concentrata, su alcune questioni di lavoro
e di rapporti umani 
tra personaggini un filino troppo boriosi e fantasmi del passato troppo grassi per metterli in un cantone
e poi!!!! ora un piccolo incidente con l’auto: MIO MARITO che sostiene di NON stare troppo incollato a quello davanti, ha tamponato un Krukko incapace di guidare…uffa
e poi mi dicono che a Verona la protezione civile sta evacuando ospedali e scuole…mah…
e io non l’ho sentita…
mi sa che quest’anno bisestile e per giunta con la profezia dei Maya, sarà proprio un anno indimenticabile