FATTI, non : Pensieri e parole raccolte, sentite, meditate in OTTOBRE 2012

‎”Strana la faccenda
delle nuvole, se non ci fossero in cielo come potresti ammirare al meglio un
tramonto e lo spettacolo del sole che sorge. 
Amo le nuvole, mi ricordano come
sia bello il sole.”
[cit. Stephen Littleword] 

“Puoi essere seduto sul trono più alto del mondo, ma sarai sempre seduto sul tuo sedere”. 
                                            [Andrea Tomasi che cita M.E. de Montaigne]

Abbiamo DETTO SI’

Abbiamo ordinato la cucina ieri sera.
Non ho capito perchè ma mi è sembrato di firmare una specie di condanna a vita. E subito mi è venuta addosso una spossatezza immane, tanto che mi sarei addormentata in quell’istante. Nel giro di sei settimane dovrebbe arrivare, più o meno a metà dicembre.
E mi vien paura di tutto : i muri non saranno asciutti, il colore non mi piacerà, troppi elettrodomestici( …quando li userò?..  hanno un senso? …non c’è più nessuno che verrà a casa mia e via dicendo). E immagino sia la paura della sposina di altri tempi che veniva mandata all’altare dove incontrava il suo sposo mai visto prima di cui non sapeva nulla, ma che sa solo una cosa: sarà per sempre! Oddio che ansia, ragazzi…
Menomale che il destino mi ha presentato un pò di attività da fare per distrarmi un pò e riempire la testa di atti concreti e svuotarla di paure e ansie inutili. Ma non è il momento di parlare di questo.
Non vi descrivo ancora come sarà nel dettaglio: colore bianco latte, con piano in porfido trentino( che sia chiaro che io sono il ponte tra varie cose -cultura, politica, tradizione-, ma resto pur sempre una TRENTINA), avrà dei dettagli di legno che verranno ripresi dalla panca( non a angolo, per carità!!!), dal tavolo (due metri per uno, mica paglia! di gente ne posso ospitare una moltitudine!) e dalle sedie! Sarà tecnologica e comoda, ma pratica. Niente robe troppo delicate e lucide: io la cucina la voglio usare e non voglio aver paura di rovinarla! e mentre lavoro in cucina potrò alzare lo sguardo e guardare fuori dalla finestra se piove, nevica o c’è il sole! Mai più muri e mobili!
Ma sarà per sempre, e un senso si soffocamento mi ha assalito subito! Che idiota che sono! Accidenti! Sarà che il mutuo che dovremmo sostenere mi pare così incredibile…sarà che non ho più l’età dell’incoscienza ..sarà che vivo nel mondo dei precari…sarà ….ma lasciatemi dire che quello che prima era solo teoria e ora si sta concretizzando, mi trova svuotata di molto entusiasmo. Magari una bella dormita, potrà aiutarmi…. magari….

Ogni persona muove tre stelle

Ogni persona muove tre stelle

Dolcenera La piu’ bella canzone d’amore che c’è

Ogni persona muove tre stelle
ti senti sola con
tante paure
basta un motivo e
non vuoi più fuggire
ti guardi le mani e
continui a sognare

Quello che senti
non è mai lo stesso
e anche se sbagli
nessuno è perfetto
Passano i giorni in
fila indiana
vinci una mano e
non sai se ti andrà più così…

Ogni persona muove
tre stelle
tu vuoi imparare a
capire la vita
che ci vuoi fare
tanto è come credi
e tutto il resto è
questione di stile

Quando nascondi
qualche difetto
e il pregiudizio ti
stringe sul petto
lanci un segnale
nell’atmosfera
in equilibrio su un
filo tra sogno e realtà

Sei la più bella,
la più bella
Sei la più bella
canzone che c’è
la più bella, la
più bella
sei la più bella
canzone d’amore che c’è

Ami la sfida quanto
ti chiama
sei spaventata ma
vai di incoscienza
su ogni ferita ci
passi su il dito
riempi i polmoni e
continui a volare

Povere mamme che
devono fare
fanno le bimbe per
farsi capire
Ti fermi a pensare
nessuno è normale
ti guardi in faccia
a capire davvero chi sei

Sei la più bella,
la più bella
Sei la più bella
canzone che c’è
la più bella, la
più bella
sei la più bella
canzone d’amore…

Sei la più bella
canzone che c’è
la più bella, la
più bella
sei la più bella
canzone che c’è

Ogni persona muove
tre stelle
e tu le avvolgi con
tutti i tuoi sogni
E’ giusto capire
mettendo un sorriso
resti sul palco a
cantare fin quando ce n’è…
Sei la più bella
canzone d’amore che c’è!

IMPEGNO

Ok
ripeto
OK
LO FACCIO
perchè mi piace, ma soprattutto perchè CI CREDO.
Quindi, avanti con i lavori!
Io ci sto! E se do la mia parola, niente mi impedirà di arrivare dove devo arrivare.
Mi è stato detto lo scorso anno, che riuscirò a fare la mia parte, che questa è la mia vocazione. Spero di farla nel modo migliore che posso!

Ok, LO FACCIO! Ok!
Alla faccia di quel Bugiardo opportunista che si veste di abiti non suoi.
Alla faccia sua e delle sue bugie!

Sto parlando di impegno sociale e politico.
niente di più
niente di meno

Tanto già sono super impegnata. Dichiararlo è solo una formalità!
Perchè il sogno di un mondo migliore per il mio futuro ( i miei figli e i figli dei miei figli) non resti solo un’idea, ma diventi un’azione concreta!

La differenza tra me e il Bugiardo di cui sopra è questa: la concretezza delle azioni.
Che sono e restano opinabili, ma l’azione è l’atto concreto dettato dal pensiero.
Agire è sempre e comunque meglio del parlare, come sa fare bene il Bugiardo!

Io parlo tanto, ho la battuta facile, sono solare e simpatica, ma mentre parlo FACCIO, ESEGUO, AGISCO; spesso tutto ciò mi fa impaperare, non mi viene la parola, incespico e esprimo male il concetto. Può essere che non risulto convincente, ma l’azione che svolgo lo è più di tutte le parole.
I tipi come il Bugiardo sa usare bene le parole, usa un linguaggio del corpo con sicurezza. MA ( C’è un MA!) promette e non mantiene.  Si vanta di azioni che non gli appartengono. Quando serve agire, scappa, si nega, non risponde alle chiamate.

Io, so poco o nulla, ma so per certo che avendo appena dichiarato ufficialmente che sono impegnata politicamente, non mi tiro indietro! Farò poco, non ho nessuna voglia di fingere, di promettere cose che non posso mantenere. Farò quello che posso, come posso, ma cercando di dare il meglio che posso, SEMPRE.

Perchè il Bugiardo è molto simile a tutti quei politici di cui si legge sui giornali ogni giorno. E io voglio mandarli tutti via quei politici. E con ciò mi metto in gioco, perchè giocare mi diverte un sacco!

Ecco!

Indignata e convinta!

WORK IN PROGRESS : PERVINCA, le finestre e l’intonaco

Avevo bisogno di aria nuova l’altro ieri pomeriggio.
Ho un estremo bisogno di ordine e pulizia e spazi e colori nuovi.
Ho iniziato dal blog. Il color PPERVINCA.
Una tinta fresca. Opposta alla vivacità dell’arancio dello sfondo precedente.
Poi cambierò il colore ai capelli e il loro taglio, varierò il look.
Ho bisogno di aria fresca!
e poi…. e poi arriverà la casa!
Ieri hanno iniziato a mettere l’intonaco.
Vedere che tappano tutti i buchi e spruzzano quella sostanza grigia e semiliquida sulle pareti e sul soffitto, mi tranquillizza. Gli operai chiudono i buchi con la malta e mettono i profili agli angoli, lisciano cantando le pareti.


Insomma i lavori proseguono e io spero vivamente che l’ormai prossimo Natale possa esser festeggiato nella mia cucina, che pian piano sta prendendo l’aspetto di una stanza e non si un semplice cantiere, con le pareti intonacate. 

Il signore dei battiscopa con le bolla mette in squadra i profili. Un lavoraccio, mi dice, perchè niente è perfetto come dovrebbe,  ma comunque sarà bellissimo, mi ripete,  alla fine.

Oggi abbiamo confermato le finestre e l’essenza del legno  in abete sbiancato, la tinta che pare burro.
Siamo ancora molto indecisi sul colore delle porte, ma orientativamente le voglio BIANCHE in contrasto con il pavimento color cioccolata. Tutt’al più le voglio color burro, lo stesso colore delle finestre.
Tutto il resto, mi pare a posto e in perfetto ordine nella mia mente! Almeno per ora.

SEMINARE la COSCIENZA CIVILE

Stamattina ho partecipato con il mio solito timore (purtroppo) alla conferenza ALTOADIGE per BERSANI.
Sono rimasta, infatti, in fondo alla sala a guardare i due giovani Alessandro Huber  e Andrea Martinelli parlare  accanto al più navigato e “anziano” ( praticamente mio coetaneo, o poco più) il vicesegretario del Pd Alto Adige, l’Ing. Carlo Costa.  Li ho ascoltati,  li ho ammirati per come parlavano, per come sanno esprimere il loro pensiero. Accanto a me c’era mia figlia e dall’altra una donna che ritengo eccezionale Maurizia . Stessa età di mia madre (per la cronaca un anno in meno di mia madre), ma con in più un gran sorriso e un piglio e di impegno sociale che la posiziona dieci gradini al di sopra di tantissimi personaggi, per lo più maschili che si fanno belli sulle spalle di altri (altre) [messaggio preciso per un tipo che ho nominato già in passato sul mio blog, ma senza dire il suo nome, aspetto solo di beccarlo in fallo per bene e poi lo “sputtanerò” pubblicamente, promesso]. Ci ho portato mia figlia Margherita, 11 anni e 9 mesi, dato che si è data malata. Mi ha chiesto si cosa stavano parlando. Le ho spiegato brevemente, piantando un semino, come feci lo scorso anno con i 4Sì con l’altra figliola, una trentina in eppan: fare il meglio che posso. Finita la conferenza, io e Margherita siamo andate a far compere : il suo primo mascara e uno smalto color pervinca, un lilla chiaro che ricorda molto il colore dei suoi occhi e che da un pò è il suo colore preferito. Poi ho chiamato il figliolo grande, quello che sarebbe tanto bravo, se la smettesse di fare il fancazzista maschio. Abbiamo pranzato insieme con un panino, tutti e tre. Ho fatto la predica al ragazzotto, che tanto mi rattrista e mi amareggia quando fa “certe” cose. Niente di grave, per carità, ma tende a voler tirare troppo la corda che noi genitori FIDUCIOSI lasciamo già bella lenta. E gli ho chiesto di impegnarsi in qualcos’altro oltre a farci incazzare. Seminare la coscienza civile non è affatto facile, l’impegno che si potrebbe incontrare è veramente importante, è quello che dico sempre e che spesso pago caro. Ma almeno non farebbe danni e mi tiene la gastrite a livelli accettabili, altrimenti “accetto” lui, giuro! Stamattina Antonio Frena e poi mio cugino Primo, mi hanno chiesto cosa facessi in fondo alla sala e non accanto ai due ragazzi. E io con il mio solito balbettare “no no, io sto meglio qui, nelle retrovie” intimorita, come all’esame di 5° elementare. Vi giuro che lo ricordo ancora come il peggior esame che io abbia fatto, insicura come non mai a causa del mio cattivissimo rapporto con la povera maestra. ( non so ancora e forse non lo saprò mai con certezza, se era lei il problema o lo ero io, so solo che poi, proseguendo con gli studi, i miei risultati e i giudizi degli insegnanti erano BEN DIVERSI dall’opinione che la maestra aveva di me…). Ma quello che vorrei dire, più che altro a me stessa, che seppur con tutti i miei limiti, voglio dare ai miei figli il continuo e incessante buon esempio, affinché anche loro, quando e se lo riterranno opportuno potranno scegliere di mettersi in gioco, con le loro capacità e forze. Perchè tutte le mie insicurezze e timori, sono stati concimati da continue frasi e accuse fatte da persone molto vicine, compresa la maestra di cui sopra, le quali seminavano nel mio profondo il semino dell’egoismo sociale del “pensa solo a te stesso a scapito di tutti, che tanto nessuno si farà mai in 4 per te” o il semino della bassa autostima, perciò non riesco a espormi pur essendo sicura delle mie decisioni. Invece, proprio sull’onda del rinnovamento di cui parlavano stamattina i due ragazzi, io voglio solo indirizzare i miei figli verso il loro spazio, dove impegnarsi per il loro futuro, che è poi il nostro futuro. Solo con un impegno concreto e disinteressato si potrà tornare a sperare e creare un futuro possibile e sostenibile per tutti. Perchè è vero che

Nessun uomo è un’Isola,
intero in se stesso.
Ogni uomo è un pezzo del Continente,
una parte della Terra.
Se una Zolla viene portata via dall’onda del Mare,
la Terra ne è diminuita,
come se un Promontorio fosse stato al suo posto,
o una Magione amica o la tua stessa Casa.
Ogni morte d’uomo mi diminusce,
perchè io partecipo all’Umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la Campana:
Essa suona per te.

— John Donne 
Come mi ha fatto ricordare il bravo Alessandro poco fa. 
Bene, oggi ho ricordato la mia maestra, che nonostante il suo giudizio pesante, mi ha insegnato certamente tanto. Poi ho ricordato la poesia di John Donne, che tanto mi aveva colpito alle superiori. Insomma…sto proprio invecchiando… Meno male che ci sono Alessandro e  Andrea e tutti gli altri che con le loro azioni costruiranno nuovi ricordi. Meno male!

Suggestioni serali

Ho la gastrite e la colite. Tutto ciò per lo stress e la fatica di quello che sto vivendo, e di tutto quello accumulato in passato.
Mi dicono di cercare di guardare ciò che faccio, che sono brava in mille cose.
Oggi ho ricevuto tanti complimenti.
Sono solo io a non crederci per niente. Un pò per educazione, molto perchè non mi permetto di considerare  i miei talenti.
Sono una donna, normale, indaffarata, entusiasta e solare. Faccio tutto con passione e seguendo le regole.
Mi appassiono in tante piccole cose, credendoci come se ognuna di loro fosse il motivo per salvare il mondo.
E non voglio continuare perchè dovrei dire cose che non rientrano nel bon ton di cui prima o poi vorrei farmi pregio.
Mi permetto solo di postare qualche foto fatta oggi, mentre aspettavo diligentemente mia figlia durante il suo allenamento di tennis. Perchè certe foto mi rilassano …solo per questo…

Riflessi

Suggestioni al tramonto