dubbi – Pensieri e parole raccolte, sentite, meditate in FEBBRAIO 2013

Il problema è che le persone intelligenti sono
piene di dubbi,mentre le persone stupide sono piene di sicurezza. (Charles Bukowski)                                                          

niente
va mai via fino a quando non ci insegna cosa c’è da sapere  Pema Choldron

non c’è notte tanto lunga da impedire al sole di sorgere.

 “Il
destino è un’invenzione della gente fiacca e rassegnata” (da Andrea Tomasi che cita Ignazio Silone)

Chi
non sa mentire, crede che tutti dicano il vero.
F. Kafka

Come la fiamma di un lume sale verso l’alto anche se capovolta, così l’uomo piegato dal destino si rialza per lottare

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza
non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul
cuore. [I. Calvino]

Puoi provare a decidere cosa fare della tua vita,
ma molto sovente è la vita che decide cosa fare di
te. Giorgio
Faletti



SONO I SOGNI A FAR VIVERE L’UOMO. IL DESTINO è IN BUONA PARTE NELLE NOSTRE MANI, SEMPRE CHE SAPPIAMO CHIARAMENTE QUEL CHE VOGLIAMO E SIAMO DECISI A OTTENERLO. Enzo Ferrari

ho bisogno di prendermi del tempo

stavo per scrivere di questi maledetti giorni
che si apre il blog su piedi-per-terra-e-castelli-in-aria , non a caso direi.
giornate convulse e un pò sfortunate.
giornate in cui non c’è il dialogo, nonostante le molte parole
giornate in cui è sempre più profondo il divario
altri castelli in aria che crollano
altre arrabbiature inutili
mentre intorno il paese è allo sbando
come la chiesa resta senza Papa, così tutti siamo senza un guida
ho bisogno di prendermi del tempo
sul serio
non so più cosa voglio
è tutto così stupidamente e odiosamente sbagliato
e l’ironia è che alla radio passa

Le Donne Lo Sanno – Ligabue

Le donne lo sanno
c’è poco da fare
c’è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime

le donne lo sanno
che cosa ci vuole

le donne che sanno
da dove si viene
e sanno pe qualche motivo
che basta vedere

e quelle che sanno
spiegarti l’amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

possono ballare un po’ di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po’ di più
un po’ di più

le donne lo sanno
chi paga davvero
lo sanno da prima
quand’è primavera
o forse rimangono pronte
è il tempo che gira

le donne lo sanno
com’è che son donne

e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando

e quelle che sanno
spiegarti l’amore
o provano almeno

a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

vogliono ballare un po’ di più
vogliono sentir girar la testa

vogliono sentire un po’ di più
un po’ di più

possono ballare un po’ di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po’ di più
un po’ di più

al limite del piacere
al limite dell’orrore
conoscono posti in cui non vai
non vai

le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno

le donne l’han sempre saputo

vogliono ballare un po’ di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po’ di più
un po’ di più

al limite del dolore
al limite dell’amore
conoscono voci che non sai
non sai
non sai

prima cena e prima colazione nella MIA cucina!

Per un attimo, la testa si è svuotata e ho potuto cucinare e ho constatato che è come andare in bicicletta: una volta che lo sai fare non lo scordi più!

Insomma … è (quasi) finita la MIA cucina, e sabato sera abbiamo potuto mangiare.
Manca la panca, per un disguido. Infatti non abbiamo sedie a sufficienza, ma ci si arrangia come si può, no?

Ho cucinato i MIEI canederli nel buon brodo di carne fatto da mia suocera. e la domenica mattina abbiamo fatto colazione con il sole nella nostra cucina. Uno alle volta: nessuno si sveglia troppo presto, ma l’allegria ha fatto capolino, finalmente nella MIA casa.

Ho recuperato gli scatoloni, non tutti, e riempito scaffali e ripiani. Poi ho fatto una SPESONA, e riempito frigorifero e dispensa, di quelle spese che non finiscono subito, come mi è stato esplicitamente richiesto dai ragazzi. A pranzo, tutti insieme, pasta al pomodoro e insalata e la sera una buonissima minestra stile rifugio di montagna: si prendono le verdurine ( carota, cipolla, sedano, zucchina, patata) e si tagliano a dadini e si mettono nella pentola con acqua e dado. Si lascia sobbollire un pò e verso la fine della loro cottura, si tagliano i Wurstel a rondelle e si lasciano cadere nel brodo. Pochi minuti e tutto è pronto per esser servito dopo aver aggiunto un pò di prezzemolo tritato in ogni piatto.
Si serve caldo caldo, chi vuole aggiunge un pò di formaggio e di solito si chiede il bis alla cuoca( cioè IO). E’ una di quelle ricette salva cena e subito pronta, che di solito va bene dopo aver lavorato duramente e magari al freddo oppure dopo aver raggiunto, appunto un rifugio in montagna.
Non ci sono foto, perchè ero senza cellulare ( si scarica sempre nei momenti meno opportuni) e la macchina fotografica era “troppo lontana”, ma sono certa che la ricetta è così semplice che non necessita di altro.

…e stamattina ho bevuto il caffè con mia suocera e poi è arrivata mia cognata Lara e l’ha bevuto pure lei in queste due tazzine spettacolari, con la moca nuova

Insomma, che sia di buon auspicio con il buongiorno del mattino
Ma non scordo nemmeno per un secondo la precarietà in cui stiamo vivendo!
E siccome mi rabbuio subito, meglio pensare che è bellissimo cucinare nella MIA cucina per la mia famiglia e per i miei amici!
Venite venite, sarete i benvenuti ( finché dura)! Venite Venite!

San Valentino ad Appiano Monte

Ecco, oggi è il 14 febbraio

 SAN VALENTINO

 l’unico modo in cui voglio ricordare questa giornata è la processione che viene fatta ogni anno in questo giorno fino alla Chiesetta dedicata al Santo attigua al Castello omonimo.

 è l’unica motivazione per cui sulla strada si trovano auto parcheggiate

qui intorno le case hanno tute la bandiera bicolore con lo stemma altoatesino, quella delle grandi feste.
le campane della chiesetta suonano e lo fanno solo in questo giorno dell’anno.
si festeggia con i krapfen alla marmellata
anche se si è già entrati in quaresima
quale sia il nesso tra San valentino e i krapfen non mi è dato si saperlo, anche se l’ho chiesto più volte in passato a mio suocero e a alla sua mamma, la Oma.
Loro due hanno sempre chiuso il discorso molto velocemente, perchè è una tradizione. Punto. E da buoni pragmatici non ci si fa troppe domande, si segue la tradizione e basta. Le domande se le fanno le persone come me, quelle che “rompono”, che possono arrivare a “rompere” le buone tradizioni come i krapfen a San Valentino. Quindi a queste domande non si trovano risposte.
E io a san Valnetino mangio un krapfen. Anche e sopratttutto in ricordo di mio suocero e della sua mamma

Fiocca lento lento

nevica, dalle 15.00 circa, qui
da altre parti da stamattina, altre ancora dalla notte
l’hanno annunciata questa nevicata, hanno soppresso voli, treni, traghetti, camion
tutto il possibile e immaginabile
tutto per prevenire e evitare ogni tipo di difficoltà
ci si lamenta già
tutti
io sono rimasta senza parole per la notizia del Papa che abdica a fine mese
mi pare tutto sospeso
emblematico
avevo già la sensazione che tutto avrà un giro di boa dopo le elezioni
dopo l’abdicazione del Papa perchè si sente troppo vecchio per questo mondo che corre veloce, ancor di più
scelta saggia, coraggiosa e coerente, molto coerente
quasi a sperare che poi arriverà qualcuno che possa cambiare le sorti del mondo
poi scuoto la testa e mi dico che non è possibile
niente cambia
si trasforma in altre cose, ma la sostanza rimane quella
chi è nato sotto una buona stella, continuerà a avere i suoi favori
chi è nato sotto una cattiva stella, avrà ugualmente la vita difficoltosa che ha sempre avuto
ma nell’aria c’è un profumo diverso
e io sto annusando, tentando di capire
io sto annusando, tentando di intuire
io sto annusando tentanto di immaginare
e scende lenta lenta, fiocca lento lento e provo a sperare che il vento giri e cominci a soffiare dalla parte giusta
ma sospiro…e abbasso gli occhi…
continuando a annusare l’aria, furtivamente

Amica Ritrovata

tre anni e mezzo
l’ho risentita poco fa
ha detto cose, le stesse, che dico io dell’esperienza lavorativa che ci accomuna
solo che lei è giovane, e sta mettendo le basi per il suo futuro
io ho già fatto, ma del resto sono più grande, io
lei è minuta, mora, ma con uno sguardo che ricordo vivace e proiettato al futuro
la sua voce è maturata, sa di Donna, di quelle che sono in grado di ribaltare come un calzino chiunque le si pari davanti
Lei, tre anni e mezzo fa, era rimasta da dove io me ne andai
ora ha il futuro ai suoi piedi, e tanta esperienza umana e lavorativa
lei…come vorrei avere i suoi occhi, la sua voce, la sua grinta
lei che mi ha commosso quando ha detto che il credito di cui vanta lo considera dato in beneficenza e che ce la farà ugualmente, anche se non riuscirà ottenerlo
in bocca al lupo cara Amica Ritrovata, ti meriti il meglio! Solo il meglio!