Occasionale

Occasionale

Un incontro occasionale

un po’ banale, superficiale

mi sembra di sbagliare ma

a pensarci è speciale

incontrarsi e già capire che c’è una

grande affinità

ma non è qui che splende il sole

ma non è qui che fuori piove

ma non è qui che io ti incontro

e non è certo questo il giorno

ma l’amore dov’è?

l’amore cos’è?

qualcosa che va al di là di un’occasione

a tradire ci vuole poco

ma poi che fare del grande amore?

mi sembra di sbagliare un po’

un incontro occasionale

un po’ banale superficiale però speciale

so che sto sbagliando ma

ma non è qui che splende il sole

ma non è qui che fuori piove

ma non è qui che io ti incontro

ma non è certo questo il giorno

ma l’amore dov’è?

l’amore cos’è?

qualcosa che va al di là di un’occasione

io non ti tradirò mai

lo sai che io non ti tradirò mai

non ti tradirò mai

non ti tradirò mai

non ti tradirò mai

mai

mai.

Canederli per gli uccellini 2016 e altre riflessioni senza reti

Ieri notte è arrivata la prima spolveratina di neve, in alcuni posti è iniziato a nevicare nelal tarda serata di sabato 2 gennaio.

Tutto era bianco, per qualche ora. Dopo la neve è rimasta solo in alcuni punti non esposti al sole.

Oggi è quasi tutto come prima, non fosse che per qualche traccia. Sull’onda dello scorso anno ( http://unatrentinaineppan.com/canederli-per-i-miei-amici-uccelletti ), ho rifatto i canderli per gli uccelletti. Spero ne siano contenti.  Di certo i nostri gatti impazziranno a vederli così vicini e quasi alla portata delle loro zampette fameliche, ma ho fatto particolare attenzione a porre i sacchettini di pane raffermo e semini vari, in punti poco accessibili agli amici felini.

Ho ricomiciato a lavorare, un’offerta, un preventivo. Riordinato le carte da portare al commercialista. Ho fatto nuovi, rozzi , file excell per i miei lavori, le offerte e le provvigioni. Quelli vecchi, li ho chiusi, avevo bisogno di un po’ di rinnovamento.

Ho iniziato a leggere il libro della Kinsella, La ragazza Fantasma. Ammetto anche in questo caso, che la mia riluttanza a leggere libri troppo osannati, è mal riposta. Per ora è stato divertente leggere di Lara. E ho trovato persino delle similitudini in una Lara che esiste sul serio: la mia cognatina.

Per il resto…. il mio rancore verso la mia vita, serve a ben poco, lo so. Non occorre scrivere altro e sperare che, come un vulcano che erutta, o come una lacrima che cade disordinatamente, tutta ‘sta roba che ho dentro se ne esca dal mio corpo, dalla mia anima e sgorghi innondando la terra di cose buone che facciano germogliare solo piante rigogliose.

Vado a combinare altro, o solo a dormire un po’…sia quel che sia….

E’ TUTTA VITA – Fabio Volo

E' tutta vita - Fabio Volo

Lo ammetto: ho sempre fatto molta fatica a leggere Fabio Volo. Un po’ perchè credevo fosse un clown, un personaggio costruito e quindi non reale, un po’ perchè ” scrive quello che vuoi leggere” ( me lo disse un amico, qualche anno fa). Ma questo libro mi ha colpito per questa frase: Se vuoi far sparire una cosa dalla vista non serve nasconderla, basta averla costantemente sotto gli occhi: un soprammobile, un tatuaggio, una moglie.” Allora l’ho comprato. Per qualche giorno è rimasto lì. Poi la noia delle vacanze natalazie, quelle tipiche giornate in cui ti alzi a mezzogiorno, fai a malapena colazione, resti in pigiama, senza lavarti, trascinandoti dal divano al divano, e ho incomiciato a leggerlo. Caspita!!!!! Fin dal primo capitolo, sono rimasta folgorata. Per come scrive, soprattutto. Devo ricredermi su Fabio Volo, ho pensato. La lettura scorreva veloce, capitolo dopo capitolo. E ogni descirzione, sembrava fatta su misura per ogni coppia. La routine, le omissioni inconsapevoli, le mezze bugie, il disinteresse che crea la vita. L’arrivo del figlio che stravolge tutto. ( io l’ho patito per 4 volte). Si capisce che sono cose vissute. Si capisce che sono cose pensate, meditate.  L’ho letto in due sere. Non ho provato gioia a leggere questo libro, ma assoluta empatia in Sofia. E stranamente anche nella dissacrante realtà di Nicola, combattuto tra “quello che ero”  e quello che “devo essere ma non mi riconsco” e sopratutto ” quello che vorrei essere, per me stesso, per la mia famiglia”. Poi Sofia, la più matura, lo prende per mano e lo accompagna a quello che effettivamente è: l’uomo della sua vita e il padre di suo figlio. Con tutti gli annessi e connessi, egoismi, paure, errori, sono la coppia che diventa l’emblema di tutte le coppie che combattono con i problemi e la routine quotidiana.

L’accusa di Sofia ” tu esci a lavorare, vivi, parli, vedi persone, ….” quante volte l’ho usata e quanto la sento mia! Uscire ogni giorno di casa, e rientrare semper più tardi. quante volte lo ha fatto. Lasciandomi sola con i bambini, fino a farmi sentire inutile, brutta, sciatta….Comunque una certezza ce l’ho: il libro di Fabio Volo mi ha fatto ricordare che quella forte sono io. Come sempre del resto, le donne lo sono.

Leggetelo, merita!