A CASA DA SOLA, MENTRE FUORI PIOVE e il Brasile perde 7 a 1 contro la Germania.

Piove tanto, tantissimo, oggi.
L’ho scritto qui  oggi pomeriggio.
Sono sola in casa. Tutti fuori.
Ho messo fuori le piante, a lavarsi, sotto la pioggia di oggi.
Ho guardato la fine di un film  Love Is all You Need che mi ha fatto tanto tanto pensare.
Lei malata di cancro, con mille paure, anche se è guarita. Il marito fedifrago, insensibile e egoista. L’altro troppo in tutto, che le chiede di andarlo a trovare in Italia sulle note di “That’s Amore” . Lei scappa, torna a casa. Mentre il marito fedifrago pentito le propone una fantastica vacanza, lei guarda nel vuoto e non lo ascolta. Gli dice che se ne va. Semplicemente, avendo capito che deve andare a fare quel viaggio. E va a trovare l’altro in Italia, a cui chiede di leggere l’ultimo referto medico, di cui ha paura. Finisce con loro due abbracciati, davanti al lago.
Poi, c’era il secondo film, sempre da sola  Come lo sai.
Romantici, simpatici, che regalano speranza.
E mi è venuta voglia di scrivere.
I film raccontano le cose che da qualche parte sono accadute sul serio. Ne sono certa.
Nel secondo film Lui regala a Lei la Pasta Didò e le dice :”A tutti noi manca solo una piccola correzione per fare in modo che la nostra vita funzioni!”, dopo averle spiegato come è nata la pasta. Le racconta che era nata per pulire la fuliggine dalle pareti vicino alle stufe. Quando il riscaldamento venne modificato e le stufe messe in cantina, l’inventore stava per fallire, ma la cognata di questo gli disse che i suoi figli adoravano impastare e creare con quella pasta, che se gli avesse aggiunto del colorante, sarebbe stato perfetta per far divertire i bambini. L’uomo fece questa modifica, salvò se stesso dal fallimento e fece giocare milioni di bimbi. 
Non so se la storia è vera. So che mi piace. “A tutti noi manca solo una piccola correzione per fare in modo che la nostra vita funzioni!”
Questa frase è il senso di tutto. 
Avere da fare un viaggio, dove raggiungere qualcuno. Aggiungere una piccola cosa, una sola piccola cosa, perché la nostra vita possa essere perfetta.
Io, da sola, a casa, in questa grande casa, pensavo, alle belle cose che potrebbero essere raccontate in un film e che ho avuto la fortuna di vivere.
Ma se sono sola in questa grande casa, mentre fuori piove, ci sono 12°C, qualcosa è andato storto.
Ero ottimista.
Ero sognatrice.
Ero fortunata.
Ora….sono sola in questa casa a guardare film romantici senza commuovermi.
Li guardo, sorrido, e penso che se un tempo credevo alle favole, ora quel tempo è finito.
Mi manca quell’ingrediente, per rendere la mia vita qualcosa che funzioni.
Ma al contempo sono felice di restare sola, qui, per un po’, almeno.
Devo fare quel viaggio, quello dove alla fine resto, magari, ma ritrovo me stessa.
Mi pare che tutto sia finto, intorno a me.
C’è un alone di grigio che copre tutto, forse è la fuliggine che la pasta Didò puliva dalle pareti. Devo trovare la “mia” Pasta Didò, per pulire tutto.
Devo ricominciare a credere nei sogni, nei miei sogni.
Devo trovare il modo.
I film, in fin dei conti, raccontano storie che da qualche parte sulla Terra, in qualche tempo, sono accadute sul serio. Sono esistiti dei personaggi che hanno vissuto quell’attimo di magia, facendolo diventare il diamante più prezioso che suggella la loro vita.
Ho visto un filmato su Facebook : FAI QUALCOSA:
Trova qualcuno che ti chieda spesso “Come stai?”, a voce o con sms. Trovalo, perché in alcuni momenti quella persona ti farà stare meglio. e quando te lo chiede, rispondigli. Subito. Perchè se non lo fai, quella persona smetterà di farlo. E farà bene
Io ho smesso. Ho smesso. Di credere. Di parlare. Di chiedere. Di aspettare. Ho smesso.
Non so se certe cose possono ricominciare. Non lo so. Mi sono sempre alzata, quando sono caduta. Ma non credo si essere caduta, ora. Ho solo aperto gli occhi, come la protagonista del primo film, forse. Guardo tutto con gli occhi di chi non riconosce nulla, come se si fosse svegliata in un posto sconosciuto.
Aspetto. Non fa nemmeno male. No.
Forse ricomincio, prima o poi.
Oppure trovo un motivo e parto.
Oppure trovo l’ingrediente mancante.
Aspetto, perchè ora non ha senso nulla, o quasi.
Il rumore della pioggia è forte, ora.
La pioggia lava via tutto. Disseta il mondo, la pioggia.
La pioggia può cambiare la fisionomia del terreno.
La pioggia può far esondare i fiumi.
La pioggia abbatte alberi e case.
La pioggia …
Forse lava via quella fuliggine che copre i miei occhi, il mio cuore, il mio cervello.
Domani forse pioverà ancora.
Forse arriverà il sole.
Ma adesso piove forte.
E il Brasile è stato battuto dalla Germania sette a uno .
Tutto può cambiare, essere diverso.
Tutto.
Aspetto Domani.
Domani sarà migliore.
Domani ….

Rispondi