Amore Disperato

Amore Disperato 


Un’estate , tanti anni fa… era il 1983….

le prime cotte, le prime passioni… lo dedico al mio primo amore che snobbavo ma che ora ricordo con un sorriso romantico e un filo di malinconia.


Sembra un angelo caduto
dal cielo
com’e’ vestita quando entra al “Sassofono Blu”
ma si annoia appoggiata a uno specchio
tra fanatici in pelle che la scrutano senza
poesia
sta perdendo, sta perdendo, sta perdendo, sta
perdendo
sta perdendo, sta perdendo, sta perdendo, sta
perdendo tempo

Una sera incontro’ un ragazzo gentile
lui quella sera era un lampo e guardarlo era
quasi uno shock
e tornando, e tornando, e tornando, e
tornando
e tornando, e tornando, e tornando, e
tornando a casa

Rit: Lei ballera’ tra le stelle accese
e scoprira’, scoprira’ l’amore
l’amore disperato

Dopo quella volta lei lo perse di vista
disperata lo aspetta ogni sera al
“Sassofono Blu”
una notte da lupi lei stava piangendo
quella notte il telefono strillo’ come un
gallo
sta chiamando, sta chiamando, sta chiamando,
sta chiamando
sta chiamando, sta chiamando, sta chiamando,
sta chiamando lui

Sembra un angelo caduto dal cielo
quando si incontrano toccarsi e’ proprio uno
shock
e tremando, e tremando, e tremando, e
tremando
e tremando, e tremando, e tremando, e
tremando forte

Rit: Lei ballera’ tra le stelle accese
e scoprira’, scoprira’ l’amore
l’amore disperato

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