andiamo a fare PILATES? ma anche NO!

io e lo YOGA non andiamo d’accordo
mi sono iscritta a un paio , forse tre corsi, due dei quali erano organizzati dal nostro gruppo, ma
mi hanno “sgridato ” più volte dicendomi chiaramente di tacere, di stare zitta, di non ridere, di non salutare nemmeno gli astanti, che devo partire da casa in rigoroso silenzio e cominciare a concentrarmi alla pratica dello yoga.
ho capito che ci sono attività che non fanno per me, lo YOGA in primis
A me non puoi togliere il sorriso, il saluto, il ciao che bello vederti…ma dai pure tu qui! e via discorrendo
no no no
per stare bene, devo sentirmi accettata con le mie gaffe, con le mie battute, con le mie chiacchiere ( noiose magari) o le mie considerazioni a voce alta,
NO non si può!
ammetto che ai corsi pre-parto( come sapete ho 4 figli, e per ognuno ho fatto un corso ,proprio perchè erano momenti rilassanti e ricordo con immutato affetto l’ostetrica che li teneva) ho apprezzato molto ciò che mi veniva detto, che erano le basi della respirazione e del rilassamento che insegnano ai corsi di Yoga.
ammetto che li ho apprezzati e che ne ho goduto i benefici
e ho capito che non posso che essere incinta, e quindi in una fase assolutamente idilliaca, per apprezzare quella tecnica
ma quando mi hanno detto che c’era un corso di pilates in riva al lago, ho voluto provare!!!
la mia amica aveva pagato in anticipo
non tanto, per fortuna…
perchè è risultato NOIOSISSIMOOOOO
e l’insegnante, che per ricordare quello che doveva dire continua a dire EHNM
“ascoltate ehmmmm, il vostro….ehmmmm respiro….ehmmmm girate ehmmmm soffiando fuori ehmmmm l’aria”
uno straziooo
ve lo garantisco
io chiudevo gli occhi per non guardare la mia amica
perchè i suoi pensieri erano tangibili , erano scritti a lettere di fuoco nell’aria freschissima ( visto che pare autunno e non Luglio)
l’idea è quella che ho descritto sopra
noia
non sapevamo esattamente cose consiste il pilates, immaginavamo una sorta di ginnastica aerobica, un pò più dolce a dire il vero
quindi siamo partite, con tanto di tappetini, asciugamani ( se fosse caldo un bagno al lago non me lo toglie nessuno)tute da ginnastica, lei strafiga e io stragoffa, ma chi se ne frega: è notte !!!
ci sistemiamo sul prato, ( giuro l’ambientazione è bellissima, varrebbe la pena solo per questo iscriversi al corso di pilates, se non fosse che ci sono 10 gradi e non 25 come di consueto)
cominciamo
e io sbuffo annoiata dopo 15 secondi netti
incrocio il suo sguardo
i suoi occhi erano assolutamente eloquenti: ” ma cos’è sta roba? ma si può balbettare così? ma che cosa ci vuole insegnare questa con i suoi ehmmmm ? che schifo, pensavo di venire qui a stancarmi, a togliermi le tensione della giornata, e invece mi sto caricando di nervoso perchè ho già pagato e penso che non riuscirò a farmeli ridare i soldi” e via dicendo
e se non fosse per l’educazione ferrea che mi ha dato mia madre, sarei scoppiata a ridere
mi impongo un minimo di contegno e soprattutto di portare a conclusione almeno questa unica lezione
ecco abbiamo capito che il pilates è un’altra, l’ennesima a dire il vero per me, attività sportiva da cancellare, almeno per ora, dalle possibilità di fare un pò di sport!
devo ancora trovarla l’attività che fa per me…
o meglio ce l’ho in mente, è lì che attende che io agisca…
chissà, prima o poi, riuscirò a mettere in pratica certe cose, mi dico
prima di concludere il mio tempo, intendo…

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