Canederli per i miei amici uccelletti

Canederli per i miei amici uccelletti

Ho preso l’idea da un acquisto fatto poco prima di Natale: nella fioreria dove abbiamo comprato l’albero da decorare, alla cassa vendevano questi sacchettini verdi, con dentro un canederlo pieno di semini per gli uccellini. Ne comprai uno, per prova. Non subito, ma alcuni uccellini dalle piume colorate sono arrivati e si sono cibati. Tra loro anche un pettirosso.

Da ieri sento la necessità di fare cose che mi facciano stare bene.
Quindi, sapendo che tra oggi e domani dovrebbe scendere un po’ di neve, e che il freddo inverno ci terrà compagnia, ho preso due panini raffermi, li ho immersi in acqua. Li ho lasciati in ammollo tutta la giornata e la nottata. Poco fa ho aggiunto un bel po’ di semi vari, acquistati al supermercato, atti a sfamare l’avifauna locale.

 

Ho mescolato, aggiunto un pochetto di pane gratuggiato e ho formato dei canederli.Recuperato il sacchetto di retina verde acquistato prima di Natale, e già svuotato dai simpatici uccelletti, l’ho riempito e richiuso.

Poi, avevo tenuto da parte la retina di un sacchetto di arance. Ho tagliato la retina rossa in sei parti uguali, ho scaldato la retina lungo i bordi con la fiamma di una candela, in modo da impedire l’ulteriore sfilacciamento. Ho tagliato il filo verde con cui si legano le piante in giardino, per sostenere il loro peso, quanto basta per chiudere i sacchetti dove ho messo i canederli e creare un’asola per poterli appendere.

 

Ecco fatto! Li ho messi sul vecchio e rinsecchito albero di natale, che ho posizionato in giardino. Ora ha riaquistato un senso, il suo scopo. Aspetto la neve, e gli uccelletti, tutti, che vengano a mangiare a casa mia. Sono i benvenuti.
Che stiano tranquilli gli uccelletti: i gattacci pelosi che vivono in questo paradiso, non li raggiungeranno facilmente, e confido nella furbizia dei volatili.
Venite a rallegrare questo angolo di paradiso, vi aspetto.

ECCOLI!