che cantate…. andando a scuola!

Me l’hanno dedicata ieri
dopo lo sfogo delirante, che ancora non mi è passata e ci metterà un sacco di tempo a passare

lascia che sia 
tutto così 
e il vento volava sul tuo foulard 
avevi già 
preso con te 
le mani le sere la tua allegria 
non tagliare i tuoi capelli mai   
mangia un po’ di più che sei tutt’ossa 
e sul tavolo fra il the e lo scontrino 
ingoiavo pure questo addio… 
lascia che sia 
tutto così 
e il cielo sbiadiva dietro le gru 
no non cambiare mai 
e abbi cura di te 
della tua vita e del mondo che troverai… 
cerca di non metterti nei guai 
abbottonati il paltò per bene 
e fra i clacson delle auto e le campane 
ripetevo “non ce l’ho con te” 
e non darti pena sai per me 
mentre il fiato si faceva fumo 
mi sembrava di crollare piano piano 
e tu piano piano te ne andavi via 
e chissà se prima o poi 
se tu avrai compreso mai 
se ti sei voltata indietro… 
e chissà se prima o poi 
se ogni tanto penserai 
che son solo… 
e se adesso suono le canzoni 
quelle stesse che tu amavi tanto 
lei si siede accanto a me sorride e pensa 
che le abbia dedicate a lei… 
e non sa di quando ti dicevo 
“mangia un po’ di più che sei tutt’ossa” 
non sa delle nostre fantasie del primo giorno 
e di come te ne andasti via… 
e chissà se prima o poi 
se tu avrai compreso mai 
se ti sei voltata indietro… 
e chissà se prima o poi 
se ogni tanto penserai 
che io solo… resto qui 
e canterò solo camminerò solo da solo continuerò

La cantavo assieme a Daniela, la mia compagna di scuola, la, recandomi alle lezioni
sognavo mentre la cantavo
Tanti versi sembrano proprio fotografare quei particolari momenti in cui la mia vita mi pareva un film fantastico
non tagliare i tuoi capelli mai” me lo diceva quel ragazzo che per anni mi ha rincorso tra un autobus e il “giro al Sass”
Pensare a quel che è stato e vedere cosa siamo diventati e chiedersi se l’altro ragazzo importante della mia vita ora è così perchè io me ne andai voltandogli le spalle e guardando solo al mio futuro.
E le canzoni urlate al cielo in varie occasioni che il cuore pareva riempirsi di felicità vera
Ora resta solo il LASCIA CHE SIA iniziale…perchè tutto è accaduto e non si torna indietro
Ho appena letto di aprire le finestre, gli armadi, i cassetti per far girare l’aria, che la muffa è in agguato. Che potrebbero ammuffire persino i sogni. E HO CAPITO! Sono ammuffita dentro. Ogni mio sogno è ricoperto di muffa cattiva e sporca. Ogni mio sogno è destinato a diventare muffa, per quanta aria possa prendere….
Sì…forse sono depressa
Sì…ho bisogno di aiuto
Ma non quello che credete voi.
Ho bisogno solo che le cose vadano, una volta, come spero debbano andare per raccogliere i cocci di chi sono diventata e perdere di fare un bel patchwork estroso e fantasioso e vedere cosa salta fuori
Alzo il volume della radio, passano bellissime canzoni…che toccano proprio le corde giuste, che paiono proprio scritte per questo momento,
” per curare i lividi devi avere nuovi stimoli
già…nuovi stimoli
mi vien da ridere, amaramente
Dico invece io non voglio più nulla
io non voglio più nulla
basta
fa troppo male 
è tutto sbagliato

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