DAS LAVANDELZIMMER -Nina George- UNA PICCOLA LIBRERIA A PARIGI

Dopo “Venuto al mondo” trovare ancora feeling con un romanzo è difficile.
C’è il tempo della decantazione, dell’assimilazione, di trasudare le emozioni forti che un romanzo come quello della Mazzantini regala.

Ma poi ho visto questa copertina ( anche per questo motivo non sono passata del tutto agli Ebook: il toccare la copertina, vederne i colori, sfogliare il libro e sentirne l’odore….è impagabile)

Una-piccola-libreria-a-Parigi
Una-piccola-libreria-a-Parigi Nina George

 

Il titolo originale è molto significativo ” Das Lavandelzimmer”, forse lo preferisco alla versione italiana. Ma anche ” Una piccola libreria a Parigi” è intrigrante. Racconta di Jean Perdu che ha cinquant’anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la “Farmacia letteraria”: per lui, infatti, ogni libro è una medicina dell’anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell’amata Manon, arrivata a Parigi dalla Provenza e sparita all’improvviso lasciandogli soltanto una lettera, che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ventun’anni di vita pressochè solitaria a riconoscere i sentimenti altrui e a riufiutare i propri. Vive solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari:, la portinaia che sa tutto di tutti e cambi acolore ai capelli ad ogni respiro,  la pianista solitaria che improvvisa concerti al balcone per tutto il vicinato, il giovanissimo scrittore in crisi creativa, la bella signora malinconica tradita e abbandonata dal marito fedifrago. Per ciascuno Jean Perdu trova la cura in un libro: per tutti, salvo se stesso. Grazie all’icontro con Catherine, la donna tradita dal marito, riesce ad aprire e leggere la lettera scritta da Manon una vita fa. E capisce quale immane erorre abbia fatto. Quindi decide di mettersi in viaggio per cercare la donna della sua vita. Verso la Provenza e una nuova felicità, la troverà. Inizia il viaggio con Max, lo scirttore in crisi, che diventerà il suo migliore amico. Incontrarà Vitale che lo delizierà con la sua vita romanticamente avventurosa e le sue ricette che placano gli animi, quasi come i libri di Jean. Incontrerà Sanary. Un solo libro ha scritto Sanary,  ” Luci del Sud” con il quale Jean Perdu è sopravvissuto e ha continuato a vivere, e quasi fosse il suo unico scopo, solo per scoprire chi fosse Sanary. La incontrerà, perchè è una donna. E finalmente potrà passare al grado superiore. Si cotruirà una vita nuova, assaggiando il vino Manon, guardando il tramonto. Risolvendo e liberando ogni nodo che per ventun’anni lo hanno bloccato.

Un libro leggero, divertente in alcuni casi. Tre uomini, una chiatta enorme e sgraziata, due gatti e tante figure che contornano questo viaggio personale. Paesaggi che fanno sognare di vivere in un mondo di filari di lavanda, di vini pregiati, di case provenzali, di profumi di fiori e rosmarino, in riva al fiume. Un fiume che conduce alla felicità, alle luci del sud, in pieno sole, in piena vita. Una vita che per ventun’anni è rimasta ibernata, ma che non ha mai smesso di aiutare chi entrava nella Farmacia Letteraia. Nina George sta per diventare una delle mie scrittrici preferite.

 

3 thoughts on “DAS LAVANDELZIMMER -Nina George- UNA PICCOLA LIBRERIA A PARIGI

Rispondi