E siamo a 4!

Oggi, a una settimana esatta dal suo dodicesimo compleanno, Margherita è diventata un pò più grande.
Lei, che qualche anno fa, ancora piccolina, mi disse in un momento di capriccio pre adolescenziale, accortasi che anche Marianna aveva avuto la prima mestruazione : “Mamma io sono diversa! Sono l’unica bionda di casa! Sono l’unica a non avere quella cosa lì!” E alla mia domanda “innocente” su cosa intendesse per quella cosa lì, lei rispose qualcosa come ” Le sturazioni, mamma!!!” con fare sconsolato e scoraggiato! Io trattenni il sorriso che mi scatenava il suo visino contrito e arrabbiato, spiegandole che c’era ancora del tempo e che quando le sarebbero venute ero certissima che le avrebbe trovate fastidiose e noiose, come la maggiora parte di tutte le donne!
Stamani, eravamo in bagno in 4, noi donne. E lei candida come solo a 12 anni si può essere mi ha detto “Mamma!!! Mi sono venute le mestruazioni! Adesso cosa faccio?”
Alle 06.30 del mattino, per chi mi conosce, sa benissimo che fatica faccio a connettere il cervello con le azioni e soprattutto la parola! Ho fatto del mio meglio, rispondendo alle domande su come e perchè e cosa farò a scuola.
Insomma ora siamo in quattro donne in casa! Ognuna con la propria peculiarità! Attenti, voi  tutti, belli e brutti, donne e uomini, grandi e piccini! Perchè siamo in quattro e se vogliamo facciamo girare il mondo come una trottola!
La fine del mondo prevista dai Maya, è una bufala! Noi no!
Noi siamo in 4! Possiamo coprire i 4 punti cardinali in un battibaleno!
Le streghe di Eastwick sono solo un barlume di quello che potremmo fare noi quattro ( fosse solo perché erano “solo” tre)!
Bene, a parte gli scherzi, in casa oramai non ci sono più bambini. Un pò di nostalgia, lo ammetto, la provo. Chiudiamo anche questo capitolo. Come quando abbiamo salutato la scuola materna e cinque anni più tardi la scuola elementare. Evoluzione, si va avanti, ma prima di chiudere la porta di quella parte della vita, c’è un sottile dolore, delicato ma che fa stringere un pò il cuore e tirare un sospiro malinconico.
Siamo donne, che cosa ci vuoi fare? Siamo più cuore che altro. E forse non è proprio una banalità.

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