finalmente la neve

Stamani mi sono svegliata con il rumore di pioggia

tristemente mi alzo, mi trascino in bagno, borbottando “eccola lì…e quando mai nevicherà?”
Come se la neve potesse portarsi via il malessere profondo che mi accompagna da troppo tempo, troppo sul serio…
Intanto guardo fuori: acqua battente mista a neve!
Un bel casino…uffa
 ma in effetti sul cemento c’è quello strato bianco che  stranamente sta “attaccando”

Guardo e fotografo da ogni finestra
Mentre faccio colazione, mi preparo : vorrei andare all’inaugurazione della mostra di Sybille, ma mio marito non mi accompagna e da sola con l’auto, preferisco di no…
Mi conosco, se poi scivolo, o peggio ancora….non è il caso
Il cuore batte “FORTE”, non significa che batta velocemente, ma BATTE FORTE dentro al petto, come un rintocco di un macigno. Mi sento fiacca.
Ieri mi han chiesto, provocandomi, quando scriverò mai un post positivo. Ma quando mai potrò farlo, se tutto mi sta schiacciando?

intanto mi preparo, sperando che lui ci ripensi…ma non lo fa. Si è piazzato davanti alla tv, sta guardando sci o quel che l’è.

Gli mando un messaggio molto chiaro, mi chiudo nello studio e comincio a scrivere
Devo farlo, devo…forse metto in ordine le parole che ho in testa, che mi schiacciano il cuore nel petto, forse riesco a svuotarmi, alleggerirmi.

Intanto tutto sta diventando più bianco, sempre più bianco
Finalmente
Non sta nevicando in mezzo alla settimana lavorativa, è ancora festa, mi rallegra.

Nevica, i miei nipotini fuori giocano con la neve, c’è chi spala, chi sistema la casa.

Mio marito è sul divano, davanti alla tv, mi aveva garantito che avrebbe fatto dei lavori in casa, che avrebbe tolto quel terribile nylon davanti la finestra durante queste vacanze, non lo ha ancora fatto. Lui è lì, sul divano.
Mia figlia con lui
L’altra dorme
L’altra ancora ha dormito fuori
Il figlio è lontano, non so quando tornerà
e io mi sento di avere fallito in tutto
Anche se nevica,quello che ho fatto pare sia un lavoro pessimo
ecco perchè il mio cuore batte così

Non so cosa voglio fare, o meglio so cosa dovrei fare, ma se lo faccio, credo che sarebbe una via senza ritorno.

Ho tanti riconoscimenti fuori
Qui in casa, con i miei famigliari, con i famigliari di mio marito, no.
Di certo sono io la “sbagliata”
non c’è dubbio
non possono sbagliare tutte queste persone, e io sola essere nel giusto

e fuori nevica
e è quasi l’ora del pranzo.
Scrivo, metto in ordine i pensieri, o almeno ci provo, in casa non ho voglia di fare nulla, nè cucinare, nè pulire, nè parlare
Forse dormire, sì…quello forse sì.
e fuori continua a nevicare, ma io non sento quello che vorrei sentire, sento solo male

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