La prima neve, estasiata in ammirazione

Oggi sono andata oltre confine insieme a mio marito.
Non male come giornata
Siamo partiti da casa prestino, intorno alle 7 del mattino,  con il cielo azzurrissimo, l’aria frizzante, la temperatura intorno agli otto gradi.
Siamo arrivati al Brennero avendo solo intravisto le cime spolverate di bianco, ma attraverso una nebbia fitta.
Una grossa nuvola si è riposata al passo e il paesaggio era precluso agli occhi.
Siamo arrivati e la temperatura era di 6 gradi. 
“Aiuto…” ho pensato “l’autunno è proprio arrivato…”
Abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo, con una buona soddisfazione da parte di entrambi e il nostro progetto casa è in pieno svolgimento e con sempre più chiara definizione dei particolari.
Finite le commissioni, abbiamo ripreso la strada di casa e l’aria trasparente ci ha permesso di vedere il paesaggio. Persino la temperatura ha permesso di non ricordare che poche ore prima tremavo per il freddo.
Prati verdi, boschi folti, cime bianche, cielo terso di un azzurro incredibile. Ho scattato un paio di foto con il cellulare mentre mio marito guidava. La qualità delle foto non è certo buona, ma questa immagine rende l’idea della meraviglia che i nostri occhi hanno visto.

Soprattutto la prima neve, così splendidamente candida che contrastava con l’azzurro leggero e trasparente, ma al contempo così imponente, sopra quel mare immenso di boschi e prati verdi.
Che bella la nostra Terra…
Che bello il Creato
In questi frangenti , mi è impossibile non pensare a quale Dio possa aver creato tutto ciò, perchè tutta la scienza possibile non può bastare a spiegarmi tutta la meraviglia dell’universo
E resto in estasiata ammirazione ….

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