RADIO E RICORDI

Due radio e due uomini
Gli uomini più importanti della mia vita.
IL PRIMO
Mio padre. Era il novembre 1983. Frequentavo la prima superiore, lui aveva 39 anni .  Fu colpito dal primo infarto della sua vita ( il secondo qualche anno dopo, per il quale ha subito 3 by-pass e ora a 67 anni sta bene). Ero spaventata, avevo 14 anni. E tutto mi pareva tremendo. E ingiusto.
Mio padre fu fortunato, quel giorno particolarmente freddo, morirono molti per infarto. Lui si riprese e dovette imparare “solo” a convivere con questa nuova condizione. Anche noi dovemmo imparare. Io per lo meno: mio padre era bello, buono, bravo e invincibile, fino a quel momento. Per qualche giorno non sapevo nulla , non capivo, ero terrorizzata.
 Poi piano piano cominciò a stare meglio e in dicembre arrivò a casa e pochi giorni dopo, poté uscire. La prima grande uscita fu l’acquisto di una radio stereo per me. Fu il  REGALO DI NATALE 1983
Un grandissimo regalo, per quello che rappresenta e per la tanta compagnia che mi ha fatto nel corso della mia adolescenza e per la sua perfetta funzionalità che ancora ha! 
Ora è posizionata sopra il mobile del mio bagnetto ( molto anni 80, me ne rendo conto, ma in quella parte della casa non sento la radio della cucina e quindi non posso farne a meno)

eccola, una TOSHIBA

quanti ricordi …. 🙂

IL SECONDO
Mio marito. Era il settembre del 1992. Ricordo la data e l’ora, quando lo vidi. E subito pensai “WOW!”
che ragazzina. Mi fece il colloquio di lavoro, e diventò il mio capo.
Innamorata, come solo una ventitreenne lo può essere, e senza pensare alle conseguenze, cominciammo a uscire, con un minimo di discrezione, ma poco poco… e di lì a due mesi vivevamo insieme e fummo inseparabili. Abbiamo avuto un paio di forti scossoni, ma siamo ancora qui, tra alti e bassi e 4 figli. Io lo guardo e ancora ho quel brivido che mi prende lo stomaco. Avete presente le montagne russe, o meglio, le farfalle nello stomaco? Ecco, mi fa tutt’ora quell’effetto. Ma non è di questo di cui voglio parlare.
Voglio raccontarvi della seconda radio della mia vita. Quella che utilizzavo fino al 25 dicembre è finita in cantina. Ora al suo posto c’è questa:
la mia Radio Tivoli, sulla mensola in cucina

perfetta e bellissima

Qualche tempo fa ho scritto una lista di regali a mio marito, l’ho fatto scherzando , ma nemmeno poi così tanto. Una specie di lettera a Babbo Natale.
La radio Tivoli era al secondo posto, dopo una splendida NIKON reflex digitale. La reflex era un pelino troppo al di sopra del budget. Ma la Tivoli era a portata di portafoglio.
Così la mattina del 25, ancora a letto, tra mille pacchetti e nastrini, risate e urletti di figli cresciuti (ma non troppo),  ho aperto il pacco molto elegante di SchönhuberFranchi , datomi da mio marito e chiedendomi cosa contenesse ( anche un pochino preoccupata: e se fosse stato un servizio da te? Per carità : sarebbe stato bellissimo, ma non come quello che ho trovato) .

eccola , appena tirata fuori dalla scatola

Così ieri sera ho pensato : DUE RADIO e DUE UOMINI. Quelli più importanti della mia vita. Il filo che li lega lo immagino fatto di musica e onde sonore nell’etere. Un filo invisibile, sonoricamente perfetto.
La colonna sonora della mia vita. O meglio, I PILASTRI della mia vita.
Senza di loro, sarei troppo diversa da ora.
Magari meglio
Ma anche peggio
Ascolto attraverso le mie due radio, i miei programmi preferiti. Ascolto, rido, penso, mi commuovo, mi indigno, mi stupisco, intervengo ( anche troppo spesso) con Facebook e con gli sms ai vari dibattiti e giochini vari e canto. A volte a squarciagola, a volte sommessamente.
Irrinunciabile e impensabile stare senza radio.
la mia preferita : RADIO DOLOMITI
I conduttori, i giornalisti, sono ormai amici fraterni e riempiono le mie ( oltre a quelle altrui) giornate.
Ci provo a cambiare stazione e a adattarmi ,quando sono lontano da casa. Ma non c’è niente da fare. Si tratta di una grande, grande passione: e chi lavora a Radio Dolomiti ne ha da vendere di passione. E riescono a trasmetterla tutta questa passione .
E io ora la posso ricevere da due radio speciali. Molto speciali

Grazie Papà
Grazie amore mio

EUGENIO FINARDI ” LA RADIO”

6 thoughts on “RADIO E RICORDI

  • dicembre 27, 2011 at 20:15
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    e la radio da modo di conoscere grandi persone, amicizie bellissime! ;-D

  • dicembre 28, 2011 at 11:43
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    non mi hai potuto vedere ma quando leggevo la tua storia d'amore sorridevo come una scema, come di fronte al migliore film d'amore, solo che qui è vita vera! complimenti!

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