Sguardi su vecchi posti

Sono partita in anticipo
Cena tra amici
Avevo intenzione di fermarmi dai miei nipotini
Poi gli eventi portano a girare nei posti della mia infanzia
La memoria torna ai pomeriggi dietro quella finestra di cui intravedo uno stenditoio.  Quella era la mia stanza,  dove sognavo, dove crescevo, dove ridevo, piangevo e speravo, dove ho gettato le basi del mio futuro.
Ora anche la via ha cambiato nome. Co sono cose che non ricordavo,  case nuove o rimodernate di cui non ho memoria.
Ho visto la mia scuola, la casa sulla curva, la casa del compagno di classe tanto bello.  Sono passata per la piazzetta della frazione che da bimba mi pareva tanto tanto lontana e staccata dal gruppo di case dove vivevo io, mentre ora è un tutt’uno. O è sempre stato così, cambiano solo le proporzioni. …
Che ricordi: i fischi alle finestre per chiamare le amiche, il cortile pieno di bimbi dapprima e poi di adolescenti in cerca delle prime emozioni, poi .
Quanto tempo….
Troppo.
Troppi eventi…
E tutto è così diverso,  pur mantenendo la struttura dei ricordi. Particolari che tradiscono l’età delle cose.
Ho proseguito il giro, quanti dettagli e non solo sono cambiati da quando io giravo convinta che il centro del mondo fosse Trento e che io con tutta la mia energia e le mie idee e la mia fortuna avrei considerevolmente migliorato tutto.
Che sognatrice ingenua…..
Da lontano la mia città

Rispondi