Di BUGIE e altro

Di BUGIE e altro

BUGIA 

fin da quando mi ricordo se raccontavo una bugia, e venivo scoperta, la cosa era molto grave. Il peggio che poteva capitarmi era di perdere l’affetto di mia madre- che per altro ho perso lo stesso a quanto pare. Ho sempre creduto e sostenuto che raccontare frottole sia un atto di vigliaccheria, di poca serietà, di immaturità. Ho cercato, nel limite umano che mi si confà, di essere sempre sincera con chiunque. Mezze verità e omissioni le uso, è vero, per comodità e perchè in fin dei conti non sono perfetta! Ogni tanto coloro qualche aneddoto con qualche esagerazione, qualche descrizione in più. Che non servirebbe! Ma la paura di non essere all’altezza mi fa fare queste cose. Ma bugie “grosse” , di quelle pesanti NO, non le dico da millenni! Piuttosto taccio. Sono stata educata così, mi pare. E proprio chi mi ha educato pare usare la bugia come se niente fosse.

Leggo e riporto “(psicologia) affermazione non corrispondente al vero, falsa, detta solitamente con l’intento di ingannare” Ci ho pensato nelle ultime 24 ore e mi sono chiesta il perchè una persona che si ritiene al di sopra di tutto e tutti, debba raccontare una bugia. Che non avrebbe grosse conseguenze, perchè si tratta di una bugiola senza peso, tutto sommato. Ma io trovo che la bugia ferisca chi la subisce o la viene a scoprire in modo pesante. Viene a mancare la fiducia, il rispetto. Poi possiamo discutere sul perchè viene detta. Ma intanto c’è quella crepa, quella ferita che difficilmente si chiuderà. Ma se chi mi ha educato, la stessa persona che alzava facilmente la mano perchè non ero stata sincera ( invece di interrogarsi sul perchè un bimbetta di pochi anni si vedeva costretta a raccontare frottole….) vada a dire in giro stupidaggini, beh… la delusione è grande.

Se ho imparato una cosa è proprio che le bugie hanno le gambe corte. Difficile che restino nascoste e impunite. Meglio, a questo punto, non dire nulla. Dopo sarà più semplice gestire i vari altarini che probabilmente verranno scoperti comunque. Ma almeno non hai tradito la fiducia di nessuno.

La domanda resta: cosa le serve raccontare balle di questo genere?

Ah… mi state chiedendo cosa avrebbe detto. Non sono sicura che serva saperlo… come detto prima non sta nascondendo furti o qualche crimine violento. Si sta nascondendo dietro un filo d’erba, per non ammettere nemmeno a se stessa delle proprie mancanze e del proprio egoismo. Nemmeno io sono per così dire “migliore”. nel corso del tempo per vari motivi sono venuti a mancare i presupposti di un dialogo sereno. Finiti gli argomenti futili come il meteo e poco altro, non ci sono temi di dialogo sereno. Io sono in forte debito (più che altro economico) con questa persona. Forse è proprio questo il punto. Entrambe la parti sono inchiodate sulle proprie posizioni da cui per vari motivi e tutti serissimi, non si riesce a muoversi.

Peccato…è un vero peccato.

Non riesco a dire e pensare altro. Predicare bene e poi finire per razzolare malissimo…

Come la notiziona avuta oggi da fonte super sicura! Che dimostra che proprio quelli che ti giudicano , sono i primi a imbrogliare e fare i furbi con la legge. Ho provato un senso di godimento e sollievo ilare che mi ha alleggerito la giornata. Le persone colpevoli di fare i furbetti pagheranno e questo mi dona un senso di giustizia che mi manca da tanto tempo.

Nessuno è salvo. Ognuno è di noi ogni giorno commette errori o fa azioni per raggirare ostacoli e difficoltà. Dal raccontare qualche bugia a fin di bene o non pagare il parcheggio… Nemmeno chi scrive è esente da queste cose. Ma vedere che chi giudica il prossimo con la facilità di respirare e poi si comporta esattamente come non dovrebbe, beh… mi lascia un senso di sollievo quasi divertito.

Sì, posso dire finalmente che siamo tutti sulla stessa barca e che anche chi ti deride verrà giudicato e costretto a pagare e mettersi in regola.

Dispiace solo che nel caso delle bugie, sia stata mia madre a raccontarle… chissà perchè se è una madre, un marito o un figlio a raccontare una bugia e a venire scoperti, si producano conseguenze pesanti… mah… lo scopriremo solo vivendo

E intanto io mi curo il mio giardino, che tante tante soddisfazioni mi sta dando e tutto il resto torna ad avere un peso giusto, quasi insignificante.

                             

   

 

        

GIARDINERIA DEI BAMBINI 2015

GIARDINERIA DEI BAMBINI 2015

Erano alcuni anni che non si partecipava. Quest’anno un grande ritorno.
Sole e caldo. Una miriade di bambini, una miriade di gente.
Due giorni di immersione totale.
Mi sono divertita e stancata tantissimo. Persino scottata la pelle: questo sole “fresco” è pericoloso.
Stancata, sì. Ma con leggerezza. Ho rivisto un sacco di persone che non vedevo da tanto tempo.
Fiori bellissimi ovunque. Colori tenui, colori cangianti, colori caldi. Ovunque.
E risate, e voci e gridolini dei bimbi.
Belle giornate.
Poi… su un piccolo pesco in fiore, un’ape…

…e due foto col cellulare….
Beh…che dire…. magia! Ecco, mi pare siano colori magici, luce magnifica, istante perfetto. Uh! Quanto mi piace!

E scusate l’immodestia…

Fiori di un mercoledì di settembre

Da sabato sera sono raffreddata, ho mal di gola, orecchie tappate e testa come un pallone. Domenica era una giornata splendida, e io sono rimasta al chiuso: la luce del sole mi infastidiva tantissimo, continuavo a starnutire e il naso sembrava un rubinetto aperto.

Oggi va meglio. Terzo giorno in cui ci si sveglia con il sole, le temperature sono splendide e è un vero peccato che non sia più estate, o meglio che non ci sia mai stata l’estate quest’anno. Ho fotografato i fiori del giardino. Ho ricominciato ad aver voglia di fare le cose che facevo un tempo: fotografare, lavorare a maglia, scrivere. 
Mentre scrivo e carico le foto, il cielo è già diventato grigio.