e la frustrazione continua

Sarà quel che sarà…sarà che oggi dovrebbe esserci quella malefica congiunzione astrale che dovrebbe decretare la fine di ogni cosa, sarà il ciclo che mai come in questo periodo anticipa il suo arrivo, sarà che vivere come una profuga non mi piace, ma la frustrazione continua.
Vi elenco sommessamente alcuni esempi:

Ieri pomeriggio: La Furia Bionda di casa deve partecipare al suo primo piccolo campionato di tennis. Aspettiamo da venerdì scorsola data e l’orario in cui deve giocare. Finalmente lo sappiamo: ore 18.30 al Tennis Club Comune di Bolzano. Lunedì e diluvia: piove come non mai. Aspettiamo l’evolversi della giornata. Verso le 15.00 smette di piovere, ma rimane coperto e piuttosto minaccioso. Alle 16.00 chiamo il centro e mi confermano che si gioca. Nel frattempo devo fare la spesa, ritirare un certificato per il marito ingrato, portare il figlio al lavoro. Tutto in affanno. Arriviamo con largo anticipo. Tutto Ok. Furia Bionda è su di giri, non vede l’ora di giocare. Io ho freddo. Il cielo è completamente sgombro da nuvole alle 18.15, c’è il sole, l’azzurro accecante e l’aria è fresca. Io ho messo solo un golfino ( stupida stupida stupida!) pensando che in città la temperatura fosse decisamente più tiepidina. Aspettiamo le 18.30. Arrivano le 18.45. Passano le 19.00. Nel frattempo ho mandato un paio di messaggi al maritino superimpegnatoconilsuolavoro . Mi chiama, con fare accusatorio mi dice che l’avversaria è in ritardo, quindi la partita la vince la Furia Bionda. Io , come sempre in questi casi, mi sento in imbarazzo. Mi par di fare la madre aggressiva e prepotente. Aspetto diligentemente ancora un pò, mi dico infreddolita. Alle 19.26 mi sento chiamare dalla Giudice, che si scusa mille volte. Mi racconta che la madre dell’avversaria ha chiamato troppo presto e le è stato detto che non si giocava. Non si è premurata di chiedere ulteriormente, e lei -la Giudice- pensava fosse stata avvisata. Mi dice che l’incontro è stata rinviato al giorno dopo (oggi) alle 15.30 e poi alle 19.30 in caso di vincita , furia Bionda giocherebbe di nuovo. Ce ne andiamo. Chiamo il marito superimpegnatoconilsuolavoro per raccontargli l’accaduto. Lui mi continua a ripetere che Furia Bionda ha vinto a tavolino. Io sono stufissima. Mi chiedo dopo le mie mille richieste che sia lui a occuparsi del tennis ( è lui che trascura la famiglia per il tennis!) di sua figlia che lo sta implorandolo di giocare con lei, e ancora ricade su di me l’incombenza e dovrei fare la litigiosa, l’antipatica ( ho sempre trovato antipatiche le madri che brutalmente si intrufolano come allenatori in ogni sport dei figli) :
Comunque alle 21.15 mi arriva il messaggio dell’allenatore ( figo) di Furia Bionda che mi dice testualmente “Mi hanno telefonato dal torneo: la prima partita l’ha vinta senza giocare , Domani gioca alle 19.30”

Oggi: Ho fatto 4 caffettiere di caffè, una ogni mezz’ora dalla  mattina alle 7.30 alle 10.00. Una per me, uan per l’elettricista amico, una per mia suocera, una per l’architetto. L’architetto , per una verifica, ha dovuto far fare un buco nella parete che divide la cucina di mia suocera dalla mia futura cucina. Tutta la polvere del mondo in tutta la cucina che avevo appena riordinato. Appena se ne è andato pulisco tutto. Nel frattempo ho lavorato, rispondendo al telefono, telefonando e scrivendo. Poi ho fatto 2 lavatrici( quindi 2 asciugatrici) che ho piegato e riposto in ogni cassetto, accantonando 3 pantaloni e una camicia da stirare ( più in là). Arriva furia Bionda e mi scarica per terra la cartella e la felpa( bianca) , mentre mio figlio 18enne mi comunica che non ha superato l’esame di tedesco. La gatta grigia ulula terrorizzata al trapano che trafigge le pareti dove infileranno i ferri per fare la gettata del pavimento. E scopro che devo portare la Furia Bionda all’allenamento alle 17.30 , nonostante la partita della 19.30.

Poi dopo circa tre mesi di attesa per la visita dalla ginecologa  prevista per oggi alle 17.00, il mio ciclo decide di arrivare in anticipo di circa una settimana. Quindi salta anche questa volta

Posso URLARE TUTTA LA MIA FRUSTRAZIONE, mentre mi sento in gabbia e alla radio parlano di famiglia e pranzi felici ????

Quanto ci impiegano i pianeti a disallinearsi?
Ditemelo…aspetterò con calma…sperando di avere la pazienza necessaria per arrivare alla prossima congiunzione astrale positiva

domenica, lavatrici e asciugatrici

La fortuna di avere l’asciugatrice è quella di lavare e asciugare. Se fossi una brava casalinga organizzata ogni asciugatrice verrebbe svuotata e piegata la biancheria , messo sull’asse da stiro il paio di indumenti che DEVONO per forza essere stirati e in mezz’ora al massimo tutto troverebbe il proprio posto. Invece amo fare la brillante e fare questo e quello piuttosto che far la casalinga ( secondo me,se non avessi impegni famigliari “importanti”-chiamiamoli così- sarei al posto di qualche Ministra, me lo sento)
e mi ritrovo con 5-6 o 7 lavatrici/asciugatrici da piegare, stirare e riporre… il tutto in una stanza di 10 mq.
e oggi è pure domenica
Il baldo maritino è a giocare il campionato di tennis, lui.
Io qui a cercar di vincere la noia della domenica a metter a posto, a far la madre e la zia felice ( eh sì, mi è stata affibbiata la nipotina soprannominata MOWGLI bionda -indovinate il perchè!).

Posso dirvi che NON SONO FELICE AFFATTO?
Sto rasentando la depressione…riconosco i segni…
E poi non arrabbiatevi se talvolta preferivo nascer uomo… che poi aver le mestruazioni, depilarsi, truccarsi, tenere le chiavi  nella borsa e non trovarle mai, partorire e ste due tette che stanno cedendo alla gravità, non  sicura  che siano un buon baratto per esser donne in fin dei conti… Che sei una “GENEROSA” diventi troia ( scusate il francesismo) mentre sei sei un uomo che vola liberamente di fiore in fiore, diventi un GRANFIGO.
Insomma lo so, tute cose dette e ridette anche dalla mitica Lucianina, ma ci son giorni-periodi a dire il vero- che tutto par girare storto…
“La verità è quella di far sentire loro la tua assenza”. Mi è stato detto da quell’amica in cui ho accennato qui  . Lei ha preso una borsa, ha buttato un pò di biancheria e se ne è andata per una pio di giorni con la scusa che i genitori sono lontani. Io non ho questa opportunità. Potrei prendere e andare in qualche posto lontano. Dove nessuno mi conosce… Ma non so se sentiranno la mia assenza, piuttosto sarà più vero che vedranno al mai NON PRESENZA. Ma a “chi l’ha visto?” di certo non chiameranno…

Ora vado a far quel riesco, trattenendo le lacrime e la rabbia represse, o meglio sfogandole su calzini e mutande del maritino tennista…

Aggiornamento delle 16.40 ( ovvero 5 ore dopo)

Stesso letto di stamattina….Mica male eh? …e chi è che vede queste cose a parte chi le fa? Chi le apprezza?

e poi guardate la Micia Mirtilla che si gode Andreas Seppi alla tv

Queste sì che son soddisfazioni! Letto candido appena rifatto a nuovo, interamente per se, davanti alla tv a vedere un compaesano cercar di battere il Nr 1!

P.s. : tengo a sottolineare che la TV in camera è un optional dovuto alla sistemazione precaria e all’abbonamento a sky che paghiamo ogni mese. Come per il computer e telefono abbiamo fatto tirare ( Per mio marito sarebbe stato un lavorone… ) i cavi per avere la possibilità di lavorare e poi magari guardare la tv. E devo ammettere che non è poi così male , sa un pò di vacanza….toglie un pò di fatica e amarezza alla situazione che viviamo. O meglio che IO vivo…

meno 40

rinunciamo a 40 centimetri in lunghezza
così da regalare 10/15 centimetri in altezza in mansarda

“ok!”  dico.
ci sto! eccome se ci sto
sono 20 anni che vivo in mansarda e so cosa vuol dire “SE AVESSI AVUTO 10/15 cm in più in altezza” la vita sarebbe potuta essere diversa, sia per i mobili che per la quotidianità
ma io non ho potuto far niente, se non accettare e ingoiare e semmai sbraitare per non ottenere nulla, percè non “era casa nostra”
e ora? ora subiremo i maggiori disagi per ottenere un casa nostra
ma quali sono i vantaggi che otterremo subendo tutto ciò?
Come mai per taluni è più facile avere due dita di peli sullo stomaco e mettere a disagio gli altri, rispetto ad altri? Perchè faccio parte del secondo gruppo?
perchè subire e stare male e litigare con mio marito, per “non disturbare” gli altri?
Non sono i 40 cm , di cui non mi accorgerò nemmeno, e viva dio se potranno poi godere di una masarda più agevole!
ma sentirmi dire un GRAZIE, non parrebbe logico?
invece è tutto dovuto a loro
e io devo pure ringraziare perchè SONO TRENTINA E PER GIUNTA SONO NATA IN CITTÀ… peccato che ho vissuto 20 anni della mai vita in mezzo alla campagna, in un condominio di Melta ( dove ho imparato le regole di convivenza con estranei, con i parcheggi che non bastavano, dove i ragazzini non potevano giocare in cortile) dei mie primi 23 anni, e poi sono venuta a vivere in campagna qui, dove la mia cultura ecologista è sempre stata più avanti di tutti i miei cari parenti acquisiti. Solo mio suocero negli ultimi moemnti delle sua vita, mi riconobbe questo
ma per la mia cognatina-testa-di-minchia sono una CITTADINA, TRENTINA E ITALIANA!

e quindi per agevolare lei, io rinuncio a 40 cm, vorrei ottenere qualcosina, no?
Quanto meno un pò di RISPETTO!
E come vorrei che mio marito prendesse le mie parti…le parti della sua famiglia

Quanta saggezza nelle parole di un mio caro amico “L’arroganza genera ignoranza ( e viceversa)”

L’ignoranza e la presunzione, fanno MOLTI danni

A CASA DA SOLA

Succede spesso che io sia a casa da sola, di giorno, soprattutto
c’è chi lavora, chi va a scuola
ma che succeda di sabato sera, no, non è mai capitato.
Credo…non ho memoria che sia successo negli ultimi vent’anni
Mio marito accompagna le più giovani al cinema
Mio figlio esce con la ragazza come è giusto che sia
mia figlia è in compagnia del suo ragazzo
io sono a casa da sola.
E MI SENTO IN PACE.
la tv sul programma che mi piace con il volume decisamente normale
il silenzioso rumore in lontananza delle lavastoviglie.
Questo ragionamento l’ho fatto sentendo mia cognata, che mi ha detto “NON SAI QUANTO TI INVIDIO”
e quindi mi crogiolo un pochino in questa straordinaria serata di sabato sera da sola a casa
Tanto tra  poco ricomincia tutto da capo
durerà poco
ME LA GODO PROPRIO!!!

AH DIMENTICAVO:

NEVICA!!!!!!

cosa desiderare di più, per un paio d’ore?

buona serata a tutti!

J

BASTA UNA TELEFONATA

basta una telefonata e l’umore cambia repentinamente
di solito è colpa di persone vicine, molto vicine
a volte è per lavoro
Non ci riesco a far finta che mi va bene tutto
non riesco a sopportare l’arroganza saccente di chi dovrebbe invece restare umile
non riesco ad accettare che ti venga detta una cosa che non conosci e poi per questo essere giudicata
Non ci riesco proprio
se poi aggiungi che queste persone sono talmente ignoranti … ecco mi incazzo proprio
e anche se non glielo dirò mai, mi fa schifo tutto questo! ecco…l’ho detto
e mi è bastata una telefonata per farmi girare a mille le scatole…
ma un minimo di umiltà, un minimo di ragionevolezza, un minimo di pudore, un minimo di intelligenza, un minimo di decenza…santo Dio…
e se penso che sto parlando di XXX XXXXX… ecco …non mi resta che piangere…

non ci riesco a sopportare ancora…