UNDICI

Undici giorni fa sono stata invitata, forse si dice premiata
da Federica.
La regola dell’UNDICI. Casualmente sono passati undici
giorni. Undici è numero magico
Lo leggo su la cabala 
11 undici
In generale sta a significare un forte cambiamento a fronte
di una grande forza e nei tarocchi l’arcano maggiore numero 11 corrisponde
infatti alla “Forza”.
SIMBOLISMO e SIGNIFICATO: “Potenza acquisita, conoscenza della
propria forza. Potere per chi si è elevato per i propri meriti e valori.”
ABBINAMENTI: alcolizzato, biblioteca, ferita, marito, aquila, caccia,
lava, muro, barca, dolore, lutto, sbarra.
E’ il numero degli amori illeciti, delle relazioni clandestine, degli
affari nascosti, dei segreti personali. Quando è presente questo numero c’è
sempre qualcosa da nascondere, qualcosa che nasce da combinazioni losche create
da molti individui, ed inevitabilmente ci sono dei tradimenti. Le persone che
ci sono vicine usciranno sempre danneggiate dall’influenza di questo numero. E’
anche il numero del piacere sessuale ancor più desiderato perché ostacolato, e
anche degli abbinamenti e delle unioni complicate. Rappresenta anche
l’esuberanza, il dominio imposto con la forza, ed induce a considerare
,erroneamente, la donna sempre disponibile. E’ anche il numero della trappola,
e con questo numero pesano i legami, i patti, i vincoli. Chi è coinvolto da
questo numero vorrebbe tagliare con il passato, Ma è anche il numero degli
amici, della compagnia, dei bambini, delle opere e delle visioni imponenti,
delle scienze emergenti, degli strumenti sofisticati, delle nuove invenzioni.
Questo numero si ricollega anche a paure, apprensioni, e agli insetti molesti.
Il compito lasciatomi undici
giorni fa è il seguente:
devo scrivere 11 cose su
di me,
rispondere alle 11
domande di chi mi ha premiato, ovvero le undici ciliegine di Federica
preparare 11 domande
 e selezionare 11, ovviamente, blogger a cui passarle.



Le prime 11 cose su
di me, in ordine sparso.
  1. Sono mamma di 4
    adolescenti, moglie da quasi 18 anni, convivente da quasi 20, sposata due volte
    con lo stesso uomo : in agosto del 1994 in comune e nell’agosto del 2000
    incinta della questa figlia, per ribadire che ci amiamo il doppio.
  2. Amo il
    posto in cui sono vivo, anche se mi sento ancora straniera in terra straniera,
    perciò è nato il mio blog
  3. Sono soggetta a ansie
    di ogni tipo, specialmente ora che stiamo ristrutturando, ma mi entusiasmo per tutto
  4. Sono testarda e
    piuttosto permalosa, ma di solito , passata la bufera sono meglio di prima.
  5. Dopo quattro
    figli ho capito che non voglio fare la mamma e soprattutto la casalinga:odio
    fare qualsiasi mestiere in casa. Ma quando inizio a farli , alla fine sono
    tanto soddisfatta. Solo che sono lavori che si disfano subito e io odio vedere
    il lavoro appena finito, cancellato da manine sporche sui vetri puliti, da
    scarpe infangate su pavimenti lindi che ci puoi mangiare sopra… 
  6. Mi sento sempre
    inadeguata: troppo loquace, troppo poco elegante, troppo ingombrante, troppa confidenza, troppe battute facili, ecc ecc. Sbaglio tempi e modi, ma alla lunga la mia solarità
    mi ripaga (quasi) sempre.
  7. Sono solare e
    molto ormonale: sarà l’avvicinarsi della menopausa, ma anche no, dato che il
    mio umore è proprio legato all’ormone positivo o negativo. Per chi mi sta
    accanto non deve essere facile
  8. Adoro chiacchierare
    al telefono con le amiche. Di questo difetto ne ho fatto virtù e con il telefono
    e un pc faccio il mio lavoro. Mi riesce molto bene, se non vengo presa da
    stress e ansie varie di cui sopra. P.s. : sono agente di commercio, tanto per
    non dare adito a equivoci troppo facili.
  9. Mi piace avere
    intorno gli amici, forse per questo ho una famiglia ingombrante.
  10. I fiori
    che mi piacciono di più di solito sono di colore bianco. Adoro i colori
    naturali, in questo periodo mi vesto sempre di color cioccolato ( sarà per
    questo che non seguo la dieta e non dimagrisco?)
  11. Ho dei sogni
    nel cassetto, o meglio li ho spostati in un grande magazzino , perché ne ho
    proprio tanti. Alcuni sembrano proprio irrealizzabili, altri più facili. Conto di
    realizzarli tutti, con un po’ di fortuna. passo dopo passo, giorno dopo giorno.

Ora rispondo alle domande
di Federica:

1. Il tuo frutto
preferito è…

Il mio frutto preferito è
la fragola, ma anche la banana mi piace. Poi penso a certe albicocche, e alle ciliegie,
non mi dispiace nemmeno la castagna …beh insomma mi piacciono tanti frutti… specialmente
se appena raccolti

2. Il film che ti
ha fatto piangere?
Ho difetto: piango
sempre. Mi commuovo anche se fa ridere…i miei figli mi prendono in giro per
questo. Appena c’è una scena tenera, o disparata, o romantica mi guardano e mi
chiedono “Piangi???”….uno strazio, ve lo garantisco!

3. Un’ espressione
che usi spesso del tuo dialetto anche quando parli italiano…    

Difficilissimo
dirlo. Parlo e scrivo ( lo so, non perfettamente !) solo l’italiano: il mio
dialetto natio è il trentino che però uso pochissimo. Divento una caricatura
quando lo parlo e di solito dopo poche parole torno a  parlare l’italiano perché non lo conosco
affatto il trentino. Faccio divertire molto gli amici , che mi hanno suggerito
di buttarmi nelle commedie dialettali. Mentre a mio marito vengono i brividi a
sentirmi parlare così, dice che se avessi parlato così non mi avrebbe sposata.
Io gli dico che posso iniziare quando voglio, tanto per ribadire certi concetti.

4. Il posto più
lontano che hai visitato…
Santorini in viaggio di
nozze ( quelle bendette), agosto del 2000

5. La prima vacanza
da solo: dove e quando? 
Da sola? Mai stata da sola, sempre con
amici  e poi con  la famiglia… però potrei iniziare presto : è
uno dei miei progetti accantonati in quel grande magazzino

6. Una cosa di te
che proprio ti piace
Il mio sorriso ( contagioso)

7. Il tuo gioco
preferito quando eri piccino:
 il lego in inverno, d’estate in cortile a
nascondino… che bei ricordi

8. Come hai scelto
il titolo del tuo blog?
La sensazione che provo
quotidianamente in questa casa, in questo paese. Le mie origini, radici forti,
ma anche i miei rami che crescono e abbelliscono il luogo che vivo.

9. Il tuo formato
di pasta preferito
Le linguine o bavette. A
pensarci mi vien l’acquolina

10. L’ultimo
concerto a cui sei stato
Vasco Rossi a Bolzano. Un
portento

11. La gita
scolastica più bella…

Siena in terza superiore. Da pirla ho rinunciato a
Parigi in quinta, idiota che sono, con scuse stupide….

Ora devo preparare 11
domande
Sembra facile, ma ci
provo, va là:
1.     La
tua vita è come te la immaginavi 11 anni fa?
2.     C’è
una cosa a cui non riesci proprio a  rinunciare?
3.     Io
odio profondamente il finocchio. Quale verdura proprio non riesci  nemmeno
a nominare?
4.     Tutti
abbiamo un sogno nel cassetto, il tuo è?
5.     Cosa
ricordi di bello e di brutto degli insegnanti delle superiori?
6.     Il
tuo primo lavoro retribuito regolarmente?
7.     Cosa
faresti potendo avere uan bacchetta magica per migliorare definitivamente il
mondo?
8.     Se
potessi , avendo sotto mano quella bacchetta magia di cui sopra, in quale
personaggio noto o meno vorresti essere trasformato?
9.     Cosa
riferisti della tua vita, cosa non faresti mai più?
10. Cane o
Gatto. Perché?
11. Mare o
Montagna. Perché?

E ora
passo la palla ai prossimi :

4 thoughts on “UNDICI

  • 23/05/2012 at 10:48
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    Mi è piaciuto molto il tuo post.
    In poche righe ci hai fatto conscere qualcosa in più di te.

  • 23/05/2012 at 13:21
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    Oddio quanta roba!! Io forse risponderò solo alle domande, perché calzano a pennello con i miei pensieri di questi giorni 🙂
    ps. spero tu recuperi presto la macchina fotografica/cellulare per documentare la casa!!

  • 23/05/2012 at 13:31
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    grazie! con un filo di rossore sulle guance , ma anche quella sana vanità che appartiene al mondo femminile ti ringrazio di cuore!

  • 23/05/2012 at 13:32
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    carissima, più facile di quanto tu non creda!
    per il cellulare sto pregando tutti i santi del paradiso….

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