vento del nord, pensaci tu.

il vento non mi piace
l’ho detto più e più volte, per mille piccoli motivi.
Mi rende irrequieta, e in questo periodo non è certo una buona cosa
il più delle volte mi scatena dei fastidiosi mal di testa
le finestre e le porte sbattono
la polvere del cantiere si alza ovunque fastidiosamente

ma oggi qualcosa o meglio qualcuno,  Susanna su Facebook, mi ha fatto pensare a un bel film tratto da un bel libro CHOCOLAT 

e questa frase in particolare

Ma l’irrequieto vento del nord non era
ancora soddisfatto. Parlava a Vianne di città ancora da visitare, amici
bisognosi da scoprire, battaglie da combattere…. [Vianne getta le ceneri di
sua madre nel vento] … da qualcun altro, la prossima volta.”

e sarà il sole, sarà che è il 15 marzo che nel Calendario dei romani antichi è il giorno dedicato a Marte, dio della guerra, e sarà che io sono un bastian contrario, ma ho la necessità di chiedere, anzi pretendere da questo vento che si porti via tutto.
tutto quello che non mi serve
tutto quello che mi fa stare male, anche se significa tagliare i famosi rami secchi di cui ho già parlato un tempo
Vento del nord, portati via tutto. Pensaci tu. Se vi saranno battaglie da combattere, ci penseranno gli altri, per questa volta.
e a Marte, nel giorno in cui gli antichi lo veneravano, io dono la mia spada.
Sono stanca e non ne vale la pena.

Vento del nord, pensaci tu.

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